Alla faccia dell’unità. Nell’Ue fan tutti da sé ma Roma sonnecchia
Mentre noi aspettavamo Bruxelles, Francia, Germania e Paesi dell’Est si sono mossi in autonomia (e in concorrenza tra loro).
Mentre noi aspettavamo Bruxelles, Francia, Germania e Paesi dell’Est si sono mossi in autonomia (e in concorrenza tra loro).
Le emissioni dell’istituto per tamponare l’aumento dei costi si aggiungono al piano da 170 miliardi dell’esecutivo. Che ha sospeso la transizione verde pur di ridurre l’impatto della crisi.
Il ministro Roberto Cingolani conferma l’abbassamento dei termosifoni, con limiti diversi in ogni area del Paese. Ma per riuscire a risparmiare 8,2 miliardi di metri cubi di gas chiede ai cittadini docce più brevi ed elettrodomestici nuovi.
Da Sergio Mattarella a Pierre Moscovici, tutti invocano la manna da Bruxelles. Però i guai col metano li ha causati proprio la sua scelta di centralizzare i meccanismi di formazione dei prezzi.
Non garantisce la tenuta del sistema, non diversifica le fonti d’approvvigionamento e si è legata allo zar. Un suicidio che, con il Green deal, è causa della crisi industriale.
La Commissione vuole estendere lo schema nato con la guerra ad altri derivati. Salterà la concorrenza e servirà più energia.Caro bollette: il 30% dei consumatori interpellati accetta un sacrificio minimo. L’eco-ansia non esiste.
Il tetto ai ricavi in preparazione nasconde una «sorpresa»: gira agli Stati una quota di denaro proporzionale alla produzione elettrica senza il gas. Risultato: ai tedeschi miliardi con cui salvare le imprese, a noi spiccioli. L’allarme di Carlo Sangalli (Confcommercio):…
Oggi a Praga il Consiglio europeo informale a 27 dal quale però non sono previste conclusioni. Italia e altri Paesi propongono un corridoio di prezzo che consenta al mercato di funzionare.
I politici ne sparano ogni giorno una: danno tutta la colpa alla speculazione, che esiste ma non è determinante. O cianciano di un tetto del prezzo che non ci sarà. I modi per uscirne sono altri, anche se costeranno sacrifici.
La risposta europea all’emergenza energetica? Mettetevi il maglione. Così molte famiglie rischiano di finire sul lastrico e molte imprese di chiudere. Ma Bruxelles sarà contenta perché potrà far implodere l’economia del continente e gestire la bolla dei debiti. Colpo di…
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