Carro armato Abrams (Ansa)
Washington cede alle richieste della Germania, che secondo «Der Spiegel» non farà più resistenza sui tank Polonia in campo, ma chiederà il rimborso all’Ue. Travolti dagli scandali dieci membri dell’esecutivo ucraino.
Gli Usa radunano gli alleati a Ramstein con una sola parola d’ordine: armi all’Ucraina. Nel frattempo però gli obiettivi sono cambiati e Washington mette nel mirino la Crimea. Moltiplicando il rischio di un’escalation dalle conseguenze imprevedibili. La Germania prova a sfilarsi sui carrarmati. Ma è costretta a dare 1 miliardo di euro a Kiev.