Il marito di Silvia Salis, candidata sindaco della sinistra a Genova, ha diretto Luca Bizzarri buttando 1,8 milioni di contributi pubblici. La rivoluzionaria Madonna anti patriarcato del «Vangelo secondo Maria» con Alessandro Gassmann ha fatto fuggire gli spettatori.
Hanno gridato al ritorno del fascismo e non è tornato. Si sono stracciati le vesti per Donald Trump, spread e Paolo Savona, ma non sono successi drammi. Pure le tesi su xenofobia e molestie ora crollano. In attesa del prossimo delirio.