Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
Da non perdere
«David Rossi fu ucciso per errore. Lo scopo di Mussari era intimidirlo»
La commissione d’inchiesta fa i nomi di due presunti coinvolti nella morte del capo comunicazione di Mps: «Il mandante è l’ex presidente dell’istituto». Ceccherelli, mito del calcio fiorentino, «organizzò la spedizione».
Garlasco, i consulenti di Sempio: «Nell’impronta 33 non c’è sangue»
Andrea Sempio deposita cinque consulenze tecniche per contestare gli elementi raccolti dalla Procura di Pavia nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Nel mirino della difesa l’impronta 33, la traccia della suola e il Dna sotto le unghie della vittima. L’avvocato Angela Taccia considera «molto probabile» il rinvio a giudizio.
La mamma di Sempio: «Spero non analizzino la catenina di Chiara…»
La donna è preoccupata dalla notizia che i Poggi vogliano far analizzare il ciondolo sporco di sangue che portava Chiara: «Magari ha strisciato per terra e ha raccolto materiale genetico tuo». Il figlio, intercettato, non la rassicura e risponde con «Boh, vedremo».
Laura Cianfoni: «Carte a Lavitola con l’ok di Ranucci»
Laura Cianfoni, amica di Sigfrido, all’Arma: «Mi ha detto lui di girare l’ordinanza» L’atto riservato spedito via messaggio a Natalia Potenza, compagna di Valterino.
Pure gli uomini del Ris di Garofano si lamentavano del caos nei fascicoli
Il maggiore Fratini avvertì della confusione sulle scarpe di Stasi. Che c’è ancora oggi.
Garlasco, i dubbi della cugina di Sempio sull’impronta 33: «Esclusivamente tua?»
Nelle intercettazioni del 2025 Claudia Tarletti ragiona sull’impronta 33 e sulle possibili spiegazioni della traccia sul muro. Nei vocali emergono anche i dubbi sul Dna e le preoccupazioni per l’inchiesta. In tv Sempio contesta il valore accusatorio dell’impronta.
Sicilia, appalti affidati ad aziende amiche con i fondi europei per i migranti
Nel mirino un ostello per lavoratori stagionali stranieri costruito nel Siracusano.