Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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La ciclabile di Sala blocca i pompieri corsi a domare l’incendio di Bartolini
La denuncia del consigliere leghista Piscina: «Venti minuti per un tratto molto breve».
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Il gambiano accoltellatore aveva già aggredito con lame
Nella prigione inglese che ha ospitato per due anni Saidilly, si sono registrati episodi di diffusione di materiale estremista. E l’aggressore di Milano era stato autore di assalti con lame nei confronti di agenti penitenziari.
Il sottosegretario di Conte in Aula: «Sapevo delle mascherine inidonee»
Fraccaro ammette che fu avvisato dei dispositivi farlocchi ma non lo disse né alla Procura né all’ex premier: «Lo ritenni inverosimile e non volevo intralciare le indagini». Intanto Conte ne inventa di ogni per distrarre.
Arrestati due ex agenti dei Servizi: «Spiavano in favore del Cremlino»
Blitz della Procura capitolina, secondo cui un pensionato dell’intelligence avrebbe agito «per conto» del Gru in cambio di soldi, acquisendo informazioni sensibili «tramite sei fonti». Indagate anche altre cinque persone.
Ombre sull’attentato a Ranucci
Inquirenti orientati a escludere il movente mafioso. Sotto il faro l’amicizia del giornalista con Lavitola, accusato dell’attentato.