Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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La fidanzata di Ranucci prometteva aiuto a lady Lavitola
La prima, memorizzata come «Laura fidanzata Ranucci», invia l’ordinanza di custodia cautelare dei bombaroli alla seconda. Ecco i messaggi. Intanto Sigfrido verrà sentito entro settembre dai pm.
La rivelazione dell’imprenditore: «125.000 euro all’ex socio di Conte»
Pietro Peligra (Portobello) in commissione Covid: «Dati per un contatto con Cdp».
11 settembre. Il mistero ancora irrisolto della rete americana che aiutò i dirottatori
Appena sbarcati in America, i terroristi trovarono qualcuno che pagò loro l’affitto e li inserì nella comunità locale. Quegli indizi sottovalutati da Cia e polizia federale
L’organizzatore a processo nel 2028. Ma la sua confessione ha molti buchi
Khalid Sheik Mohammed è indicato come la «mente» della strage. Arrestato nel 2023 in Pakistan, da vent’anni è a Guantanamo. La difesa contesterà la validità di informazioni raccolte con la tortura
E dietro Valterino rispuntano i nomi del ricatto al Cavaliere
Dalle carte su Lavitola, oggi dai giudici del Riesame, emergono sempre gli stessi nomi. Tra cui i vecchi soci comparsi nella vicenda che coinvolse l’ex editore e Tarantini
Anche i pm di Roma indagano sugli amici italiani di Epstein
La Procura apre un fascicolo dopo le parole di un deputato Usa che alla Camera ha citato Eduardo Teodorani e Lapo Elkann
Cofnas: «Minacciato di morte perché ho rivelato i plagi del prof nero»
Il ricercatore: «Che Arday fosse un bugiardo si sapeva da tempo. E il suicidio è un pretesto: l’università mi punisce per le mie idee».