Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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I pm adesso vogliono vederci chiaro sui servizi non pubblicati da Ranucci
Sigfrido condivideva con il suo «amico fraterno» Lavitola numerose informazioni sui contenuti realizzati da «Report». Gli inquirenti cercano di capire se alcuni materiali non siano usciti a causa del rapporto tra i due.
11 settembre. Il mistero ancora irrisolto della rete americana che aiutò i dirottatori
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L’organizzatore a processo nel 2028. Ma la sua confessione ha molti buchi
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L’armata dei dottori militanti a Ravenna: 1.000 professionisti coinvolti nell’«operazione clandestini»
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