Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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I pm adesso indagano su Report
Sentito l’autore Autieri, che ammette di aver parlato con Valter del servizio sul cantiere dei misteri. Per Ranucci è depistaggio
Il piano «Ranucci in politica» è partito dalla sinistra Usa
A giugno Lavitola ha rivelato al vicedirettore di «Repubblica» che un sondaggio negli Stati Uniti «dava numeri pazzeschi su Sigfrido». Poi l’ex editore ha commissionato rilevamenti a Roma coi consigli di Cappellini e Mieli.
Sondaggi con «Repubblica» e sponde internazionali. Tutto sul partito di Ranucci
Il conduttore conferma la dritta sulle toghe: «Ho detto di mettere magistrati nell’esecutivo». Ecco le rilevazioni sul «gradimento».
La ciclabile di Sala blocca i pompieri corsi a domare l’incendio di Bartolini
La denuncia del consigliere leghista Piscina: «Venti minuti per un tratto molto breve».
I misteri di Arcuri. Acquistò in Olanda le mascherine cinesi spendendo il triplo
Prima sborsa 30 cent l’una con il costruttore di auto, poi un euro a pezzo da un’azienda di proprietà dello stesso marchio: perché?
La vera bomba su Ranucci: volevano facesse il premier
Il faccendiere Lavitola: «Dopo gli arresti l’ho bloccato, troppa esposizione mediatica». Il conduttore: «È vero, lo aiutavo a scrivere le domande, ma non mi sarei candidato».
Che coppia Ranucci e Lavitola, uno più strano dell’altro
Repubblica, cioè un giornale tutt’altro che ostile nei confronti di Sigfrido Ranucci, l’ha definita una strana coppia.