Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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L’audizione di Conte è fra tre giorni ma lui non si dimette: così salta tutto
A luglio Giuseppi ha protestato per la mancata convocazione in commissione Covid malgrado la sua decantata disponibilità. Ecco, la testimonianza ora è vicina: per poter esser sentito, però, deve lasciare la bicamerale...
I «poveri» del Reddito di cittadinanza grillino: 46 milioni ad assassini e terroristi in carcere
Sicilia, più turisti ma treni fermi
Mentre i visitatori dell’isola crescono, il raddoppio della linea Palermo-Messina, iniziato nel 2014 e i cui lavori dovevano finire nel 2020, è ancora in alto mare.
Fuga di notizie e smentita piccata. La doppia gaffe di Arcuri ieri in aula
La testimonianza scritta circola ad audizione in corso, l’ira di Fdi: «Grave». L’agenzia delle Dogane sbugiarda il manager.
Ranucci appeso a Cda e comitato etico
Nessun ordine del giorno su Sigfrido nel vertice domani. Il tema però sarà posto dai consiglieri di maggioranza che chiederanno conto dello «scandalo dell’estate».
Il giallo della relazione di Arcuri: il documento circola prima dell’audizione in Commissione Covid
Il documento, un Pdf di 314 pagine, era già circolato sui media prima del deposito ufficiale in Commissione. Galeazzo Bignami solleva il caso durante l'audizione dell'ex commissario: «Una testimonianza, per definizione, dovrebbe essere inedita e originale». Ecco il testo integrale della relazione predisposta da Domenico Arcuri per la Commissione Covid.
Giornalista bruciato a Eboli, il movente del tunisino: rapporti gay vietati dal Corano
Il gip conferma il carcere per l’accusato, che nell’interrogatorio avrebbe riferito di pressanti avances incompatibili col suo credo.
Permessi di soggiorno a pagamento grazie a pratiche fasulle: 18 arresti
Smantellata una rete criminale con base a Salerno: l’organizzazione sfruttava il decreto. Flussi fornendo finte attestazioni su lavori in aziende «create» ad hoc. Il volume d’affari era di diversi milioni di euro.