Ecco le chat scambiate tra Luca Palamara e ben sei procuratori italiani: Luigi De Ficchy (ex Perugia), Bruno Cherchi (Venezia), Giancarlo Bramante (Bolzano), Giuseppe Amato (Bologna), Francesco Menditto (Tivoli) e Giovanni Melillo (Napoli). Nessuno di loro è indagato, a differenza invece dell’ex boss Unicost.
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Commissione Covid, l’annuncio di Fdi: «Pronti ad audire Draghi e Speranza»
Il capogruppo Bignami: «Se andava tutto bene, perché l’ex premier appena arrivato ha cambiato Arcuri?». Tanti i punti oscuri di quella stagione, a partire dal Green pass. Tra le possibili convocazioni anche Figliuolo.
Ranucci e l’intervista storpiata a Borsellino
Quando lavorava a Rainews, il giornalista mandò in onda pesanti dichiarazioni del magistrato contro Berlusconi e Dell’Utri Una sentenza ha poi rilevato che le parole riportate nella cassetta, ricevuta dalla figlia della toga, erano frutto di alterazioni
Filini (Fdi): «Da Ranucci querele per tutti, ma non per Lavitola»
Confermata l’azione legale contro il giudice Clementina Forleo. Francesco Filini (Fdi): «Minaccia denunce a chiunque, ma risparmia il suo amico». Il conduttore: «Io perseguitato dal 2000».
«Usiamo Signal»: Ranucci e Lavitola hanno molte cose da nascondere…
Gli atti dell’indagine bomba sono pieni di conversazioni tra i due. Che parlano di tutto. Ma in più occasioni passano a canali «coperti» e non intercettabili. Come quando discutono delle carte in mano agli inquirenti.
Ranucci dà mille versioni diverse sulla vicenda della bomba sotto casa
Ospite del podcast di Fedez, il conduttore dichiara: «Volevano fermare un’inchiesta di forti interessi politici, camorra e deep State». E salta fuori la pista dei cartelli del narcotraffico. Infine si contraddice sull’attentato.
Arriva la querela al giudice Forleo. Fdi: «E ora l’Anm da che parte sta?»
Il magistrato aveva detto: «In un Paese normale Sigfrido Ranucci sarebbe stato indagato».
«Report», si apre il fronte giudiziario milanese
Mentre Roma indaga sui rapporti Ranucci-Lavitola, la Procura meneghina approfondisce l’archivio di Gian Gaetano Bellavia. Valentina Varisco potrebbe chiarire come venivano gestiti quei materiali.