Siamo davvero dei senza cuore: scorteremo l’Aquarius a Valencia
ANSA
  • Dopo i rifornimenti alla nave dell’Ong, 500 stranieri saranno trasferiti su due nostre imbarcazioni per viaggiare in sicurezza. Oggi a Catania arrivano i 900 salvati dalla Guardia costiera. Ma continuano gli sbarchi clandestini.
  • Il portavoce di En marche, Gabriel Attal: «Italia vomitevole». Spagna a rimorchio: «Azioni legali». Però Parigi ha sigillato i confini, obbligando i disperati a rischiare la vita per passare. Gli iberici, invece, sparano direttamente. Dimitris Avramopoulos per una volta è con noi: «Grazie».
  • Alessandro Di Battista, il più barricadero dei 5 stelle, difende Luigi Di Maio e Danilo Toninelli: «Avanti così, questo non è razzismo». E poi dice la sua sui flussi: «È una deportazione per rubarci il lavoro».

Lo speciale contiene tre articoli

Le Organizzazioni non governative tentano ancora il braccio di ferro: mentre Aquarius, che aveva già il via libera dal governo spagnolo per l’attracco a Valencia, era ancorata nelle acque maltesi, il Centro di coordinamento dei salvataggi di Roma ha chiesto alla Ong tedesca Sea watch, che ha una nave a largo della costa libica, se volesse prendere a bordo una parte dei migranti. Dalla Ong fanno sapere che orientativamente c’è disponibilità, ma chiedono che la richiesta venga formalizzata via mail con tanto di piano di sbarco già approvato. E quando apprendono che il porto stabilito è Valencia declinano con un «no, grazie». Un attimo dopo sul profilo Twitter della Ong appare un post: «Vogliamo porre fine a questo gioco sulle spalle di persone vulnerabili e portare al più presto i 629 in un porto sicuro italiano. Non possiamo navigare in sicurezza per 1.400 chilometri». Parole che dopo la dichiarazione diffusa da Palazzo Chigi sembrano celare un alibi.

Il governo italiano ha spiegato di non aver mai abbandonato o lasciato sole le quasi 700 persone a bordo dell’Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da due motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario. L’Italia ha anche offerto la possibilità di far scendere dalla nave le donne in stato di gravidanza, i bambini e chiunque avesse bisogno di cure, ma da Aquarius è arrivato un rifiuto a conferma del fatto che a bordo non era in corso alcuna emergenza. Il governo ricostruisce quelle ore concitate: «Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell’Aquarius, abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna. Lo stesso gesto non è arrivato invece dalla Francia, che anzi ha più volte adottato politiche ben più rigide e ciniche in materia di accoglienza».

E si arriva al viaggio della Aquarius e alla sua sicurezza: «Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall’Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia». È solo dopo il rifiuto di Sea watch che prende vita, in concreto, l’idea di inviare mezzi militari italiani in Spagna con a bordo i migranti, 500 stranieri verranno trasbordati dall’Aquarius per il viaggio a Valencia. Anche il presidente dell’Assemblea della Corsica, l’indipendentista Jean-Guy Talamoni, la notte scorsa aveva proposto con un tweet di fornire accoglienza in uno dei porti dell’isola: «L’Europa deve affrontare la questione umanitaria in modo solidale. Tenuto conto della localizzazione della nave e dell’emergenza, la mia opinione è che sarebbe naturale aprire un porto corso per dare soccorso a queste persone in difficoltà». L’idea era stata accolta anche dal presidente del Consiglio esecutivo dell’isola, Gilles Simeoni. Entrambi però sono stati fermati subito da Parigi: «Il porto più sicuro per Aquarius è tra Malta e l’Italia, non è la Corsica», li ha bacchettati il segretario di Stato agli Esteri francese, Jean Baptiste Lemoyne. E allora, in barba ai francesi, sono cominciate le operazioni: i primi 280 sono stati trasferiti sulla Dattilo della Guardia costiera e su una unità della Marina militare (sulla quale saranno presenti medici dell’Ordine dei cavalieri di Malta e personale dell’Unicef per il supporto ai minori). E così i 629 migranti rifiutati da Seawatch saranno comunque a Valencia tra sabato e domenica.

Ma con una nave che parte ce n’è un’altra che arriva: è stimato per questa mattina l’approdo a Catania della nave Diciotti della Guardia Costeria, con a bordo 937 migranti e due cadaveri. Lo sbarco è stato consentito dal Viminale, che per gli approdi sembra aver stabilito questa linea: porti aperti alle navi militari, chiusi invece ai natanti delle Ong. Ieri, quattro donne incinte sono state portate a Lampedusa da una motovedetta della Guardia costiera, insieme a un minorenne in preda a convulsioni. Ricoverati nel poliambulatorio dell’isola, le donne, provate e disidratate, dopo circa tre ore sono state portate in elicottero all’ospedale Civico di Palermo, mentre il ragazzo, dopo le cure è stato accompagnato nell’hotspot dell’isola.

E come se non bastasse, si registra un nuovo naufragio avvenuto a 20 miglia dalle coste libiche. A darne notizia è proprio Seawatch, che sul profilo Twitter spiega che l’Sos è stato lanciato da un assetto della Marina statunitense. Sarebbero state salvate 40 persone. I cadaveri recuperati, invece, sarebbero 12.

Sulla spiaggia di Calamosche, nel territorio di Noto, invece, ieri sono sbarcati 55 migranti di presunta nazionalità curda. Intercettati dalla Guardia di finanza, sono stati trasferiti al porto commerciale di Augusta, dove sono cominciate le procedure di identificazione. La Procura di Siracusa ha già aperto un fascicolo. Contro la decisione del ministro degli Interni di chiudere i porti italiani, invece, è stato depositato in Procura a Roma un esposto da Gianfranco Mascia dei Verdi. Nel documento si chiede ai magistrati di piazzale Clodio di verificare se «il rifiuto di autorizzare l’attracco dei porti italiani della Aquarius sia in violazione della Convenzione internazionale sulla ricerca e il salvataggio marittimo siglata ad Amburgo nel 1979». E Matteo Salvini replica alle polemiche politiche e non con un nuovo hashtag: «#primagliitaliani».



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