Vicedirettore

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy
Articles By Author
In un fascicolo sul centro sociale le intercettazioni che svelano l’autentica natura dei militanti, tra razzismo e violenze di genere.

Tutti presi dall’ultimo, inesistente allarme sul ritorno del fascismo a margine delle grottesche scene viste il 25 aprile, i media italiani hanno decisamente trascurato una interessante vicenda giudiziaria che riguarda il centro sociale torinese Askatasuna. Come noto, i militanti antagonisti se la sono cavata tutto sommato bene al processo di primo grado andato a sentenza il 31 marzo 2025 presso il tribunale di Torino.

Continua a leggereRiduci
La psichiatra prevenuta tiene i Trevallion ancora divisi
Nathan e Catherine Trevallion (Ansa)
La psichiatra del tribunale, aiutata dalla psicologa che li denigrava sui social, nega il ricongiungimento della famiglia del bosco. Tonino Cantelmi: «Elaborato unilaterale, logorroico e inconsistente». L’avvocato: «Così altri due mesi di separazione, tempo perso».

Spesso si trova nell’orrore una perfida ironia. In questo caso sta nel fatto che nella perizia firmata dalla psichiatra Simona Ceccoli - incaricata dal Tribunale dei minori dell’Aquila di valutare la famiglia nel bosco - si rimproveri ai genitori, Nathan e Catherine Trevallion, di essere troppo rigidi e poco disponibili a cambiare le loro idee in base al pensiero altrui.

Continua a leggereRiduci
Di chi è la colpa se sparano a Trump? Ovvio, di Trump
Donald Trump (Getty Images)
Fioccano pareri di esperti sui frutti dell’odio seminato dai Maga In alternativa, diventano buone persino le teorie complottiste.

Anche questa volta la versione più diffusa è che «se l’è andata a cercare». Tesi, appunto, non certo inedita che però si tinge ora di una sfumatura particolare. Più o meno i maestri del pensiero sono d’accordo sul fatto che Donald Trump sia la causa dell’ennesimo attentato ai suoi danni. Tuttavia qualcuno ritiene che il presidente abbia armato la mano (aspirante) assassina di Cole Tomas Allen alimentando l’odio e la divisione fra gli americani.

Continua a leggereRiduci