Parla Massimo Kothmeir, il comandante della nave attraccata da giorni al porto di Catania con a bordo 150 migranti.
Da non perdere
Ceuta è in tilt ma rischia un’altra ondata
Il passaparola online invita a un nuovo attraversamento di massa, intanto 12.000 clandestini sono accampati in strade e spiagge con relativi rischi sanitari. Il Marocco rifiuta gli espulsi e la Spagna si concentra sui «dispetti» agli italiani: troupe Rai ferma 12 ore.
Le zone rosse funzionano. Ma i delinquenti immigrati restano fuori controllo
Esclusivo, il dossier del Viminale: una rapina su due è commessa da stranieri
Roma a Madrid: da Ceuta rischio terrorismo
Piantedosi: «Possibili infiltrazioni nei flussi migratori. Le aree prossime alla frontiera sono oggetto di reclutamento jihadista». L’omologo iberico fischietta: «Nessun pericolo». Nell’exclave ancora 5.000 immigrati, quasi 2.000 i minori non accompagnati.
Ceuta mette a nudo l’ipocrisia Ue Danimarca pronta a serrare i confini
Sánchez è divenuto il simbolo di una sinistra fallimentare, diversa da quella pragmatica del Nord Europa Il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere è previsto dai trattati e applicato, oggi, da altri dieci Paesi.
Burnham: «I migranti al ceto medio»
Il nuovo premier spinge affinché gli stranieri siano redistribuiti in aree benestanti I conservatori protestano: «Un’altra punizione dopo tasse e bollette alle stelle».
Madrid accusa ancora Roma ma la Svezia umilia Sánchez: «Pessima idea la sanatoria»
Il ministro degli Esteri iberico liscia Rabat. Veleni sull’Italia: «Motivi elettorali dietro la stretta ai confini». Salvini: «Niente lezioni da loro. E Berlino fermi le Ong tedesche».
«A Ceuta ancora 10.000 clandestini». E ora si teme la catastrofe sanitaria
Il presidente dell’exclave esorta il governo a velocizzare i rimpatri. Medici in allerta per «focolai epidemici». I migranti nei video: «Qui porte aperte». Bruxelles chiede aiuto a Meta e TikTok per arginare le «bufale».
In Irlanda del Nord ricompare l’Ira e aizza la rivolta contro i clandestini
Il brutale accoltellamento di Belfast, compiuto da un sudanese, ha incendiato il Paese. E la storica sigla paramilitare ora dà un ultimatum agli irregolari: «Andate via o vi cacciamo noi». Londra teme la grande fuga.