Parla Massimo Kothmeir, il comandante della nave attraccata da giorni al porto di Catania con a bordo 150 migranti.
Da non perdere
Violentano e poi scappano. Gli stranieri vanno a caccia di ragazzi minorenni e soli
A Pachino un clandestino s’apparta con un giovane, fugge e si nasconde in campagna. Nelle Marche, marocchino condannato per stupro di un’adolescente sparisce nel nulla.
Il coltello è diventato l’arma perfetta per portare la paura nelle nostre città
«Pensavo di morire. Non respiravo»: il racconto della ragazza sfregiata nella metro di Milano
E c’è chi fa il tifo per riempirci di immigrati
Secondo l’Osservatorio generale sul lavoro del Veneto, serve manodopera estera per rispondere alle esigenze del mercato. Ma si tratta di un allarme strumentale che ha un unico obiettivo: trovare dipendenti a basso costo per sostituire quelli italiani.
«Sono musulmano, cosa guardi?». Poi tira fuori il coltello e la sfregia
Algerino ferisce al volto una donna in centro a Milano: irregolare, era stato fermato la sera prima e rimesso in libertà. E nel quartiere di Lambrate un egiziano minaccia i City angels inneggiando all’Isis.
Proteste e remigrazoni in Sudafrica sono una lezione anche per l’Europa
Troppi Stati hanno pensato solo a mandare via i giovani: adesso invertono la rotta.
Arriva il «partito di Lampedusa»contro chi parla male degli immigrati
Dacia Maraini, Stefania Auci, Zucchero e «La Stampa» riesumano l’idea di candidare l’isola al Nobel per la pace. Il sistema dell’accoglienza, teleguidato dal medico Piero Bartolo, mira a «invertire la narrazione» e rendere l’intero Paese un unico hub
Insegnava il Corano dando schiaffi e calci ai minorenni. Arrestato bengalese
A Jesi una vera «scuola» del terrore, tra botte e umiliazioni. Eppure il Pd l’aveva anche presentata alla Casa del popolo
Stasera l’incubo Francia-Marocco. Anche le città italiane si blindano
Roma e Milano si preparano a una possibile notte di follia da parte dei maranza, sul triste copione delle capitali nordeuropee. Ma persino i piccoli centri, ormai, sono costretti a fare ordinanze ad hoc.