Parla Massimo Kothmeir, il comandante della nave attraccata da giorni al porto di Catania con a bordo 150 migranti.
Da non perdere
Prime certezze dall’autopsia su Fakir. Tracce di cocaina, assenza di fratture
Dall’esame sarebbe emerso che i polmoni dell’uomo morto al Pilastro erano pieni di sangue. Trovati pure segni di compressione sulla schiena. Inoltre il marocchino era in cura presso un centro di salute mentale.
Vittima di Modena oscurata dai giornali. E De Pascale sbaglia pure le condoglianze
Modena, deceduta dopo due mesi la donna falciata da El Koudri in auto
Monica Esposito, 55 anni, era tra le otto persone investite a caso dall’attentatore di origine marocchina. Accusato di strage e lesioni, ora dovrà rispondere anche di omicidio. A meno che non passi per «pazzo»
Attentato a Modena, dopo due mesi muore la donna investita da El Koudri
Monica Esposito, 55 anni, era rimasta gravemente ferita il 16 maggio quando l’auto guidata da Salim El Koudri aveva travolto otto persone in centro città. Non aveva mai ripreso conoscenza. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi.
Mestre, oramai ex Italia: scuola invasa da stranieri
All’istituto Giulio Cesare, nella sezione «infanzia», dei 102 nuovi iscritti solo due hanno cognomi nostrani. In prima media ci sono quattro classi composte interamente da figli di immigrati: una con solo bengalesi. E i dirigenti sfiniti chiedono il trasferimento.
La sorella di Fakir: «L’hanno ucciso». Ma l’africano era fuori controllo
Sei coinvolti nell’indagine dell’immigrato morto durante l’intervento delle forze dell’ordine a Bologna. Ci sono anche gli operatori sanitari del 118. Per i poliziotti scatta lo scudo dell’ultimo decreto Sicurezza.
Com’è morto Abderrahim Fakir? Il Viminale: «Massima trasparenza»
A Bologna muore Abderrahim Fakir durante un arresto. Il Viminale offre i video della bodycam per massima trasparenza, ma la sinistra cavalca già il caso.
Le toghe: troppo lavoro col decreto Migranti
Lettera dei presidenti di alcuni tribunali a Nordio: ci vogliono più assunzioni perché con le nuove regole abbiamo eccessive richieste d’asilo da esaminare. Sorprendente: i cittadini esasperati non contano, i flussi eccedono solo sulle loro scrivanie.