Parla Massimo Kothmeir, il comandante della nave attraccata da giorni al porto di Catania con a bordo 150 migranti.
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Proteste e remigrazoni in Sudafrica sono una lezione anche per l’Europa
Troppi Stati hanno pensato solo a mandare via i giovani: adesso invertono la rotta
Insegnava il Corano dando schiaffi e calci ai minorenni. Arrestato bengalese
Il gambiano accoltellatore aveva già aggredito con lame
Nella prigione inglese che ha ospitato per due anni Saidilly, si sono registrati episodi di diffusione di materiale estremista. E l’aggressore di Milano era stato autore di assalti con lame nei confronti di agenti penitenziari.
Le porte aperte agli immigrati usate per far fuori il cattolicesimo
La guerra sulla presunta esigenza di importare uomini è questione di vita o di morte.
Islam, Cisint: «Da sindaco avevo fatto chiudere moschee. Lì si predica odio contro l’Occidente»
Così l'eurodeputata della Lega Anna Maria Cisint, in un'intervista a margine della conferenza stampa al Parlamento europeo di Strasburgo in merito alla recente denuncia contro Silvia Sardone presentata all’autorità giudiziaria da esponenti della comunità islamica italiana.
Aggressione Milano, il gambiano tace. Sala fa spallucce: «È venuto da fuori»
Il sindaco di Milano si smarca dopo il tentato omicidio di San Siro, attribuendo la responsabilità al fatto che l'aggressore arrivasse da fuori città, mentre conferma le proprie ambizioni nazionali. Intanto il ventiduenne gambiano tace davanti al gip e gli investigatori approfondiscono il suo passato nel Regno Unito, dove emergono possibili collegamenti con un accoltellamento avvenuto a Leeds nel 2023.
Sono criminali, non matti! E bisogna rimandarli a casa
L’avvocato di Saidilly prepara il terreno per una futura richiesta di infermità mentale: è già accaduto in passato ad altri come lui Resta da capire perché debba stare qui. La cittadinanza gli va tolta. E la scusa della manodopera straniera necessaria non regge.
«Migrare è un diritto». Pur di aprire i porti la Cei corregge il Papa
I vescovi distorcono Pio XII e lo stesso Prevost, che invoca interventi nei Paesi d’origine per indurre la gente a rimanere in patria. Intanto Riccardi insulta gli italiani che vogliono le espulsioni: «Come dei gattini ciechi».