Nicolò Montesi, presidente dell'associazione che con Ugl e Assodelivery, ha trovato l'accordo: «Rimaniamo lavoratori autonomi ma con tutele salariali e assicurative. Fosse stato per la Cgil non sarebbe certo andata così».
La sinistra attacca l'unico contratto che mette in regola i ciclofattorini. Martedì parte l'accordo voluto da Ugl: più tutele e lavoro solo a chi è in Italia legalmente.