Rosario Livatino venne ucciso il 21 settembre 1990 dalla Stidda agrigentina. Il magistrato rappresenta un punto di riferimento anche morale per la sua dedizione al lavoro, lontano da correnti e guerre intestine.
A soli 37 anni fu ammazzato dai sicari per impedire che inchiodasse 15 boss mafiosi, Giovanni Falcone fu tra i primi ad accorrere sul luogo del delitto. Fervente cattolico, è stato scelto da Francesco come esempio di fede.