A Roma Giuseppi attacca il governo: «Stop a invii saltando il Parlamento». Guido Crosetto: «Stia tranquillo». Il leader dem: «Vogliamo la fine dell’invasione». E viene contestato.
L’ex premier agita il governo: «Ci opponiamo all’escalation militare, serve diplomazia». La mossa potrebbe essere anche un modo per frenare l’emorragia di consensi al M5s.