Vincenzo Spadafora (Ansa)
Il ministro è possibilista sulla ripresa degli allenamenti, però per i campionati «si vedrà». Tratta la Serie A come gli amatori.
L'emergenza coronavirus ha paralizzato, ormai da un mese a questa parte, praticamente tutto il mondo dello sport. O quasi. Esiste infatti qualche eccezione. Dal tennis tavolo alle freccette, passando per gli esports. In Bielorussia si gioca ancora a pallone per non perdere i soldi dei diritti tv, in Nicaragua chi non scende in campo rischia il licenziamento. In Burundi, dove si sono registrati solo tre casi, il presidente della Repubblica dice: «Noi risparmiati perché crediamo in Dio».