boss mafia

La vera trattativa tra Stato e mafia di cui Bonafede non ha capito nulla
Alfonso Bonafede (Andrea Pirri:NurPhoto via Getty Images)
Strane rivolte carcerarie, misteriose circolari ministeriali, sospetti lanciati come sassi in tv. Ma nessuna Procura indaga sullo scandalo delle scarcerazioni dei detenuti mafiosi avvenuto sotto il ministro grillino.
Infamie e delazioni per fare carriera. «È pieno di magistrati affini ai boss»
Dino Petralia (Ansa)
  • Quando Tommasina Cotroneo, oggi capo dei gip reggini, puntava alla promozione, due rivali la screditarono presso il pg Dino Petralia: «Ha cugini mafiosi». Lei invocò Luca Palamara: «Qui tanti hanno amici nelle cosche. Aiutami, stratega».
  • Area parla di «attacco concentrico» di stampa e avversari interni. Replica la corrente dei moderati: «Nemesi sugli ex duri e puri». E l'Anm minimizza le chat imbarazzanti.

Lo speciale contiene due articoli

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