agenzia beni confiscati

Il Tar boccia i compensi dell'agenzia dei beni sequestrati
Bruno Corda (Ansa)

Una recente sentenza del tribunale amministrativo ha dichiarato illegittima una decisione dell'Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati alle Mafie (Anbsc) adottata sotto la gestione del prefetto Bruno Corda che imponeva un tetto ai compensi dei coadiutori e dei rappresentanti legali delle aziende sequestrate.

Le sfide del nuovo direttore dell'agenzia dei beni confiscati alle mafie
Maria Rosaria Laganà

Da i primi di settembre si è insediato il prefetto Maria Rosaria Laganà che ha preso il posto di Bruno Corda. Dalla ricerca di nuovo personale qualificato fino ai mancati compensi per i coadiutori passando per le ultime inchieste: sono tanti i nodi da sciogliere.

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