La Verità
Maurizio Belpietro
LaVerità Direttore Maurizio Belpietro

La Verità

La Verità è un quotidiano italiano indipendente a diffusione nazionale, fondato e diretto da Maurizio Belpietro, in edicola dal 20 settembre 2016 e in edizione digitale dal 2018. L'editore è Società Editrice Italiana S.p.A., con sede a Milano.

Che cosa è La Verità

La Verità è un quotidiano indipendente a diffusione nazionale, fondato e diretto da Maurizio Belpietro, già direttore responsabile de Il Giornale, di Panorama, di Libero e de Il Tempo. Esce in edicola e in edizione digitale tutti i giorni.

È nata con l'obiettivo di offrire ai lettori un'informazione rigorosa e libera da condizionamenti. Si distingue per un approccio diretto ai fatti e per la volontà di proporre analisi e interpretazioni non omologate, mettendo al centro il diritto del pubblico a conoscere e comprendere.

È il primo quotidiano italiano che prescinde dalla rigida suddivisione delle pagine per settori e per redazioni: il giornale è ordinato per argomenti e per aree tematiche, variabili ogni giorno a seconda dei fatti accaduti e delle inchieste sviluppate dalla redazione. La versione digitale mantiene la stessa logica tematica e valorizza percorsi di lettura trasversali.

Perché si chiama La Verità

Il nome della testata è una promessa e, insieme, un impegno: rinnovare ogni mattina il contratto ideale con il lettore, dichiarando il tentativo quotidiano di raccontare la verità dei fatti, per quanto scomoda o controcorrente possa essere. Non una narrazione confezionata, ma la ricerca di ciò che sta dietro le versioni ufficiali e le semplificazioni.

Nella testata figura un cartiglio con il motto «Quid est veritas?», la domanda che nel Vangelo secondo Giovanni (18, 38) Ponzio Pilato rivolge a Gesù: «Che cos'è la verità?».

Che cosa non è La Verità

La Verità non è un organo di partito e non è legata a partiti politici.

La Verità non ha legami con altre società o testate, italiane o estere, che portano lo stesso nome.

«La Verità Digitale» non è un giornale distinto: è il titolo con cui l'edizione digitale de La Verità è registrata presso il Tribunale di Milano.

La Verità in fatti e dati

Nome
La Verità
Altro nome
Quotidiano La Verità
Motto
«Quid est veritas?»
Tipo
Quotidiano nazionale di informazione, in edizione cartacea e digitale
Lingua
Italiano
Area
Italia
Primo numero
20 settembre 2016
Fondatore
Maurizio Belpietro
Direttore responsabile
Maurizio Belpietro
Condirettore
Massimo De Manzoni
Vicedirettori
Giuliano Zulin, Martino Cervo, Francesco Borgonovo
Editore
Società Editrice Italiana S.p.A.
Partita IVA
04999310289
REA
MI 2102260
Capitale sociale
100.000 euro
Sede legale
Via Vittor Pisani 28, 20124 Milano
Testata digitale
«La Verità Digitale», registrazione Tribunale di Milano n. 138 del 24 aprile 2018
Sito web
www.laverita.info
Formati
Quotidiano in edicola, edizione digitale e sfogliatore, sito web, podcast, video

Linea editoriale de La Verità

La linea editoriale è indipendente e moderata, garantita per lunghi anni dal direttore responsabile Maurizio Belpietro nelle testate che ha guidato e in trasmissioni televisive come La telefonata su Canale 5 e Dalla vostra parte su Rete 4.

Ampio spazio è dato a inchieste esclusive, editoriali, interviste, servizi e dibattiti su temi politici, economici, sociali, culturali ed etici, con la possibilità di mettere a confronto idee diverse grazie alla presenza di opinionisti di differente orientamento. Una particolare attenzione è rivolta a personaggi, movimenti e categorie spesso oscurati dai mass media in base al conformismo del «politicamente corretto».

La testata aspira al ruolo di cane da guardia del potere (watchdog), caro al giornalismo anglosassone: difende posizioni serie e ragionevoli anche a costo dell'impopolarità e incalza chiunque tenti di piegare la realtà a interessi di parte o a rappresentazioni ideologiche. Non cerca consenso facile, ma credibilità e coerenza con la propria missione informativa. La sua autonomia si basa sul sostegno dei lettori.

Le firme de La Verità

La direzione è composta da Maurizio Belpietro (direttore responsabile), Massimo De Manzoni (condirettore) e dai vicedirettori Giuliano Zulin, Martino Cervo e Francesco Borgonovo.

Il quotidiano può contare sulle firme di giornalisti e opinionisti: un gruppo eterogeneo per esperienze e competenze, unito dalla volontà di contribuire a un dibattito pubblico più libero, documentato e sostanziale.

Le firme, con ruolo e biografia, sono elencate nella pagina della redazione. Gli articoli di ogni autore sono raccolti nelle pagine autore.

Dove trovare La Verità

La Verità esce in edicola tutti i giorni, interamente a colori. La piattaforma digitale si legge nella versione sfogliatore e nella forma «verticale», che valorizza la navigazione per temi e per percorsi di lettura: si possono acquistare singoli articoli, editoriali, sezioni o inchieste, oppure sottoscrivere un abbonamento a tutti i contenuti, da un giorno a un anno. Nella sezione multimediale è possibile vedere o ascoltare gratuitamente le firme del giornale.

Fonti dei dati su La Verità

  1. Colophon del quotidiano e note legali del sito laverita.info (editore, sede, partita IVA, REA, capitale sociale).
  2. Registrazione della testata «La Verità Digitale»: Tribunale di Milano, n. 138 del 24 aprile 2018.
  3. Informativa privacy di laverita.info (titolare del trattamento: Società Editrice Italiana S.p.A.).
  4. Pagina Redazione (direzione e firme).

Per approfondire La Verità

Domande frequenti su La Verità

L'editore de La Verità è Società Editrice Italiana S.p.A., con sede legale in Via Vittor Pisani 28, 20124 Milano (partita IVA 04999310289), che cura la pubblicazione della testata e ne gestisce le attività editoriali.

Il direttore responsabile è Maurizio Belpietro, giornalista e fondatore della testata, già direttore responsabile de Il Giornale, di Panorama, di Libero e de Il Tempo.

Il condirettore è Massimo De Manzoni, che collabora con il direttore nella definizione della linea editoriale e nel coordinamento della redazione. I vicedirettori sono Giuliano Zulin, Martino Cervo e Francesco Borgonovo.

La testata nasce con l'obiettivo di proporre un'informazione indipendente e orientata all'approfondimento critico dei fatti politici, economici e sociali, con forte attenzione all'inchiesta giornalistica.

La linea editoriale è indipendente e moderata. In diverse interviste il direttore l'ha descritta come «liberale», con un'impostazione conservatrice sui temi politici e culturali e una marcata attenzione alla critica delle élite istituzionali.

Il giornale si occupa di politica nazionale e internazionale, economia, cronaca e cultura, con una presenza costante di editoriali e rubriche di opinione, oltre a inchieste su temi di attualità.

Il primo numero è uscito in edicola il 20 settembre 2016. Dopo circa un anno e mezzo di edizione cartacea è nata la piattaforma digitale, registrata presso il Tribunale di Milano il 24 aprile 2018 con il titolo «La Verità Digitale».