A proposito de La Verità

Chi siamo

La Verità è un quotidiano indipendente a diffusione nazionale, fondato e diretto da Maurizio Belpietro , già direttore responsabile de Il Giornale , di Panorama , di Libero e de Il Tempo .

Nata con l'obiettivo di offrire ai lettori un' informazione rigorosa e libera da condizionamenti , La Verità si distingue per un approccio diretto ai fatti e per la volontà di proporre analisi e interpretazioni non omologate, mettendo sempre al centro il diritto del pubblico a conoscere e comprendere.

Perché intitolare un giornale "La Verità"?

All'apparenza potrebbe sembrare una scelta pretenziosa. In realtà è un modo limpido per rinnovare ogni mattina il contratto ideale con il lettore che si reca all'edicola, dichiarando il nostro onesto tentativo quotidiano di raccontare proprio questo : la verità dei fatti, per quanto scomoda o controcorrente possa essere.

Il nome della testata è dunque una promessa e, insieme, un impegno: non offrire una narrazione confezionata, ma cercare con ostinazione ciò che sta dietro le versioni ufficiali e le semplificazioni.

Nella testata figura un cartiglio ornamentale con il motto «Quid est veritas?» . È la frase latina che, nel Vangelo secondo Giovanni (18, 38), viene pronunciata dal governatore Ponzio Pilato durante l'interrogatorio a Gesù: « Che cos'è la verità? ».

Una domanda che attraversa la storia e che ogni giorno torna attuale, soprattutto nel tempo della comunicazione veloce e del conformismo culturale.

Linea editoriale

La linea editoriale è quella indipendente e moderata garantita per lunghi anni dal direttore responsabile Maurizio Belpietro nelle varie testate che ha guidato e in trasmissioni televisive come La telefonata su Canale 5 e Dalla vostra parte , talk show che conduce in prima serata su Rete 4.

Viene dato ampio spazio a inchieste esclusive, editoriali, interviste, servizi e dibattiti su temi politici, economici, sociali, culturali ed etici, con la possibilità di mettere a confronto idee diverse grazie alla presenza di opinionisti di differente orientamento.

Una particolare attenzione è rivolta a personaggi, movimenti e categorie spesso oscurati, se non addirittura ostracizzati, dai mass media in base al dilagante conformismo del "politicamente corretto".

Questa testata aspira al ruolo di cane da guardia del potere ( watch dog ), caro al giornalismo anglosassone: difende posizioni serie e ragionevoli anche a costo dell'impopolarità, e incalza chiunque tenti di piegare la realtà a interessi di parte o a rappresentazioni ideologiche.

In sintesi, La Verità non cerca consenso facile, ma credibilità e coerenza con la propria missione informativa.

Le nostre firme

La Verità può contare sulle firme di illustri giornalisti e opinionisti, fra cui Mario Giordano, Roger Scruton, Luca Telese, Giancarlo Perna, Cesare Lanza, Giorgio Gandola, Paolo Nori, Riccardo Ruggeri, Carlo Pelanda, Costanza Miriano, Marcello Mancini, Richard Millet, Massimo Gandolfini, Umberto Tirelli, Ettore Gotti Tedeschi, Laris Gaiser, Martino Cervo, Robert Spencer, Renaud Camus, Giacomo Amadori, Francesco Borgonovo, Claudio Antonelli, Maurizio Caverzan, Edoardo Cavadini, Sarina Biraghi, Mario Celi, Francesco Agnoli, Gemma Gaetani, Adriano Scianca e molti altri.

Un gruppo eterogeneo per esperienze e competenze, unito dalla volontà di contribuire a un dibattito pubblico più libero, documentato e sostanziale.

I nostri contenuti

La Verità è il primo quotidiano italiano che prescinde dalla rigida suddivisione delle pagine per settori e per redazioni (primo piano, politica, interni, esteri, economia, cronaca, cultura, spettacoli, sport eccetera).

Ogni pagina segnala subito al lettore, con il proprio stesso contenuto, qual è la logica giornalistica che ha presieduto alla sua ideazione. Ne risulta un giornale ordinato per argomenti e per aree tematiche, variabili ogni giorno a seconda dei fatti accaduti e delle inchieste sviluppate dalla redazione.

La versione digitale è altrettanto "disruptive": mantiene la stessa logica tematica e valorizza percorsi di lettura trasversali, facilitando l'approfondimento e l'accesso ai contenuti anche in mobilità. In entrambi i formati, l'obiettivo è offrire una visione strutturata dei fatti, capace di andare oltre la cronaca immediata.

L'edizione cartacea

La Verità esce in edicola e nell'edizione digitale tutti i giorni. Ha una foliazione media di 24 pagine, interamente a colori, e un prezzo competitivo: è l'unico fra i quotidiani italiani in edicola a 1,30 euro. L'edizione cartacea mantiene la centralità della lettura tradizionale, con un impianto editoriale pensato per essere chiaro e fruibile, offrendo ogni giorno un panorama completo di notizie, commenti e approfondimenti.

La piattaforma digitale

Dopo circa un anno e mezzo di esperienza cartacea, La Verità è diventata anche digitale, con una piattaforma che consente a lettori e sostenitori di apprezzare ancora di più il pensiero della testata grazie a contenuti extra e approfondimenti ancora più verticali.

La Verità digitale si può leggere nella versione sfogliatore e, al tempo stesso, nella forma “verticale” della piattaforma, che valorizza la navigazione per temi e per percorsi di lettura.

I lettori possono acquistare singoli articoli o singoli editoriali, singole sezioni o singole inchieste, trovando sempre una sintesi introduttiva prima di valutare l'acquisto. In parallelo, rimane disponibile l'opzione tradizionale dell'abbonamento a tutti i contenuti, da un minimo di un giorno a un massimo di un anno.

Nella sezione multimediale è possibile vedere o ascoltare gratuitamente le nostre firme, utilizzare tutorial di servizio o seguire contributi di approfondimento.

Invitiamo chi ci legge a scrivere alla redazione per inviare idee, spunti e suggerimenti: il dialogo con i lettori è una componente essenziale per sviluppare nuove aree tematiche e migliorare costantemente l'offerta editoriale.

Siamo indipendenti, non siamo benpensanti e la nostra autonomia si basa sul sostegno dei lettori.

Abbonati a La Verità

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Capitale Sociale: 200.000 euro

FAQ su La Verità

Chi è il proprietario del quotidiano La Verità?

Il quotidiano fa capo alla società editrice La Verità Srl e il fondatore Maurizio Belpietro è anche tra i principali azionisti della società proprietaria della testata.

Chi è l'editore di La Verità?

L’editore del giornale è La Verità Srl, società che cura la pubblicazione della testata e ne gestisce le attività editoriali.

Chi è il direttore responsabile di La Verità?

Il direttore del quotidiano è Maurizio Belpietro, giornalista e fondatore della testata.

Chi è il vicedirettore di La Verità?

Il ruolo di vicedirettore è ricoperto da Francesco Borgonovo, nominato alla direzione operativa del giornale come vice di Maurizio Belpietro.

Esiste anche un condirettore? Qual è il suo ruolo?

Sì. Il condirettore è Massimo de' Manzoni. Collabora con il direttore nella definizione della linea editoriale e nel coordinamento della redazione.

Qual è la missione dichiarata del quotidiano La Verità?

La testata nasce con l'obiettivo di proporre un'informazione indipendente e orientata all'approfondimento critico dei fatti politici, economici e sociali, con forte attenzione all'inchiesta giornalistica.

Qual è l'orientamento politico-editoriale di La Verità?

In diverse interviste il direttore ha descritto la linea del giornale come "liberale", con un'impostazione conservatrice sui temi politici e culturali e una marcata attenzione alla critica delle élite istituzionali.

Quali temi tratta principalmente La Verità?

Il giornale si occupa di politica nazionale e internazionale, economia, cronaca e cultura, con una presenza costante di editoriali e rubriche di opinione, oltre a inchieste su temi di attualità.

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