Beppe Sala crede di vivere a Gotham. I ricchi in centro, gli altri nascosti
Il paladino dei diritti si è dimenticato che non esistono cittadini di serie A e serie B.

Ormai è evidente a tutti. C’è voluto un po’ di tempo per capirlo. In particolare il sottoscritto si è arrovellato a cercare le radici ideologiche del sindaco di Milano, Beppe Sala. Verde? Verde pavone (più pavone che verde)? Verde mare? Verde pisello? Rosso? Rosso fuoco? Rosso pompeiano? Forse rosso spento? Verde e rosso come le foglie di inizio autunno? Macché, la soluzione era a portata di mano e non me ne ero accorto: Beppe Sala vuole impersonare Batman e, conseguentemente, vuol fare diventare Milano Gotham City, quella della versione gotica. Una parte sotterranea destinata ai poveracci e la parte sopra, quella visibile, destinata ai ricchi.

I dati dell’inchiesta di queste pagine della Verità confermano questo paragone, questo raffronto. Basta guardare allo stato delle periferie, alla criminalità nelle medesime o ad esempio attorno alla Stazione centrale (un vero e proprio troiaio). Indimenticabile tra l’altro la reazione del sindaco BB (ci scusiamo profondamente del possibile abbinamento a Brigitte Bardot), Beppe Batman, quando il ministro dell’Interno – di sinistra – Marco Minniti osò fare un po’ di pulizia. Lui disse che andava avvisato prima, così lo avrebbero saputo tutti e quella notte da lì sarebbero scappati e la stazione – ovviamente – sarebbe stata trovata abbandonata da coloro che andavano allontanati.

Una vera e propria idiozia. Quest’anno – come dice la nostra inchiesta – forse il sindaco riesce «a migliorare il record il record dello scorso anno: Milano ha chiuso in cima alla classifica italiana per cancellazioni demografiche: il 2022 potrebbe andare anche peggio, visto il fuggi fuggi che ha innescato con la cacciata degli automobilisti dal centro e con le restrizioni sulla mobilità che rendono la vita impossibile ai residenti» e a chi deve venirci anche solo per lavorare.

Risse e baby gang mostrano i propri effetti devastanti: zone periferiche invivibili per questioni di sicurezza. In particolare, per le persone più fragili come mamme, bambini o anziani che d’estate, in molti quartieri, sono letteralmente segregati in casa, al caldo infernale, perché se escono di casa sono fortemente a rischio. Anche l’indice di criminalità vede Milano in cima alla classifica «con oltre 193.000 reati denunciati – quindi molti di meno di quelli reali, come noto -, ovvero quasi 6.000 ogni 100.000 abitanti». A quanti dobbiamo arrivare perché BB e la sua compagnia ammettano che c’è un problema e che tale problema sia grave, molto grave? Oppure si tratta di cittadini della città sotterranea quindi chissenefrega?

Come a Gotham il Corpo delle Lanterne verdi, che protegge l’intero universo ma non può entrare a Gotham senza l’autorizzazione di Batman, anche a Milano-Gotham le forze dell’ordine non possono entrare (vedi area B e altre) senza il permesso di Beppe-Batman. Capite la follia: un rappresentante politico vieta l’ingresso alle auto dei carabinieri perché non hanno i mezzi adeguati – ecologicamente parlando – che lo stesso potere politico (nazionale) dovrebbe fornire, sennò Sala sindaco fa la multa ai rappresentati dello Stato. Qui non ci sono parole sufficienti a esprimere il senso di disgusto.

Il lettore potrebbe avere l’impressione che questo sia un articolo pauperista, un po’ alla Bergoglio per intenderci, e cioè che si occupa solo dei poveri della città e non guarda al cosiddetto «modello Milano» sbandierato da tutti i giornaloni. No, non si tratta di questo, si tratta di tutt’altro e cioè dei diritti di base che vanno assicurati a tutti gli abitanti di Milano. E i diritti – cosa che forse BB non ricorda – non contemplano le serie come nel calcio: A, B, C, eccetera. Si chiamano così per tutti proprio perché sono universali e valgono per tutti. Allo stesso modo. Nella stessa misura. Con la stessa forza giuridica.

A Milano-Gotham City, per tutto quanto raccontato egregiamente in questa inchiesta e anche nei giorni scorsi sulle pagine di questo giornale, nell’assordante silenzio di altri organi di informazione, non è così. Anzi, proseguendo va sempre peggio, cioè nella direzione opposta: sempre più cittadini nella Milano sotterranea, sempre meno in quella in superficie. Gotham in tutto e per tutto.

Da non perdere

Svolta in Germania: crolla il muro anti Afd
Mondo

Svolta in Germania: crolla il muro anti Afd

Alternative für Deutschland si prende la presidenza del Parlamento della Sassonia Anhalt grazie ai voti della sinistra antisistema e di quattro franchi tiratori. È la prima volta dal 1945 che l’estrema destra presiede un Landtag. Altra caduta per l’industria teutonica.

Legge elettorale, il governo incassa la fiducia
Governo

Legge elettorale, il governo incassa la fiducia

La Camera approva i due pilastri dello Stabilicum. Domani è il giorno clou, con l’ultima votazione che sarà a scrutinio segreto. Proteste dell’opposizione. I deputati di Futuro nazionale si esprimono ancora contro l’esecutivo, contestando i capilista bloccati.