L’individuo è divenuto davvero tale: una particella vagante nel vuoto. Davanti agli schermi e connessi ai social network siamo convinti di stare in una collettività, invece si tratta soltanto di una illusione.
Era un genio, ma pazzo, maldicente e privo di buone maniere. Detestava le persone brutte. Per lui Robert De Niro, Dustin Hoffman e Al Pacino erano «nani etnici, con la faccia strana». Di Hollywood disse: «È una fossa di serpenti».