Ecco le chat tra Luca Palamara e la pg di Genova, Anna Canepa. Ex segretario generale di Magistratura democratica ed ex pm della Direzione nazionale antimafia, la Canepa (non indagata) colloquia con l’ex pm di Roma delle nomine di due colleghi.
Da non perdere
Anche i pm di Roma indagano sugli amici italiani di Epstein
La Procura apre un fascicolo dopo le parole di un deputato Usa che alla Camera ha citato Eduardo Teodorani e Lapo Elkann
L’armata dei dottori militanti a Ravenna: 1.000 professionisti coinvolti nell’«operazione clandestini»
Tutti gli intrighi dei medici per «salvare» gli immigrati
Non solo certificati falsi: a Ravenna l’impegno di alcuni dottori per «salvare» i migranti era totale. Al punto da arrivare a uno scontro con i colleghi non ideologizzati, trascurando e disattendendo pareri tecnici e scientifici definiti «incontestabili».
Ora la Procura accende un faro sugli affari di Lavitola in Zimbabwe
Si scava tra i business in Africa del faccendiere. Recuperata l’intervista sospetta di Ranucci, sul sito «The Standard», poi cancellata, sulle possibilità del Carbon credit. Una nuova pista da seguire per i pm.
Milano, altra tegola sull’urbanistica di Sala
La Procura ha sequestrato 12,5 milioni a Bluestone per il progetto delle Park Towers a Crescenzago: «Non aveva diritto ai crediti del Sismabonus». Che botta per Mr. Expo.
Fdi sfida De Rosa, l’«hacker» della Ue che aveva un piano per gli anarchici
Gli eurodeputati Fidanza e Montaruli annunciano un esposto contro il fondatore di Autistici inventati, collettivo sospettato (negli Usa) di aver favorito per oltre 20 anni la comunicazione di gruppi estremisti
I giudici disarmano l’Italia: «Troppe pistole»
Il Consiglio di Stato conferma il no del Tar del Veneto a un imprenditore che chiedeva il rinnovo della licenza di porto d’armi per protezione personale. Le motivazioni suonano ideologiche: «L’aumento dei reati, reale o percepito, non porti all’autodifesa»
Ma Ranucci è stato manipolato da Lavitola?
L’ipotesi degli investigatori dopo che il conduttore non ha preso le distanze dall’amico, «mandante» dell’attentato a Pomezia Ora, chi indaga vorrebbe accendere un faro persino sulle inchieste tv per verificare eventuali influenze (come ipotizzava Gasparri).