Ecco le chat tra Luca Palamara e la pg di Genova, Anna Canepa. Ex segretario generale di Magistratura democratica ed ex pm della Direzione nazionale antimafia, la Canepa (non indagata) colloquia con l’ex pm di Roma delle nomine di due colleghi.
Da non perdere
Fuga di notizie e smentita piccata. La doppia gaffe di Arcuri ieri in aula
La testimonianza scritta circola ad audizione in corso, l’ira di Fdi: «Grave». L’agenzia delle Dogane sbugiarda il manager.
Il giallo della relazione di Arcuri: il documento circola prima dell’audizione in Commissione Covid
I no Tav promettono nuove guerriglie. Dietro gli antagonisti c’è Askatasuna
Gli autori dell’attacco ai cantieri in Valsusa rivendicano i blitz. Alle loro spalle ci sono i tentacoli del centro sociale di Torino
Dal narcotraffico a imprese e finanza. La nuova strategia dei cartelli in Europa
L’obiettivo dei gruppi criminali non è più soltanto far entrare la droga nel continente, ma mettere radici nell’economia legale. Per aumentare la loro forza e fare pressioni sulla politica. La Catalogna, porta di accesso ai mercati Ue, è un caso di scuola.
Danni per 1 milione e 143 agenti feriti. I guerriglieri no Tav cercavano il morto
I black bloc: «Fortino conquistato». Identificati 436 individui. L’esplosione delle bombole di acetilene poteva essere fatale.
«Nella Rai mafiosi e massoni». Parte la rivolta contro Ranucci
Il conduttore non ritratta le accuse. Fari del comitato etico pure sui rapporti con le fonti e il possibile inquinamento dei servizi tv.
Il centrodestra mette Ranucci spalle al muro
Rivolta della coalizione in Vigilanza Rai dopo l’audio, diffuso dalla «Verità», in cui il giornalista parla di «mafia e massoneria dentro la tv pubblica». Fdi: «Perché non denuncia alle autorità?». Fi: «Solito metodo allusivo». E anche il sindacato si ribella.
Prime certezze dall’autopsia su Fakir. Tracce di cocaina, assenza di fratture
Dall’esame sarebbe emerso che i polmoni dell’uomo morto al Pilastro erano pieni di sangue. Trovati pure segni di compressione sulla schiena. Inoltre il marocchino era in cura presso un centro di salute mentale.