Ecco le chat tra Luca Palamara e la pg di Genova, Anna Canepa. Ex segretario generale di Magistratura democratica ed ex pm della Direzione nazionale antimafia, la Canepa (non indagata) colloquia con l’ex pm di Roma delle nomine di due colleghi.
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Sudamericani accusati di estorsione. Racket delle occupazioni a Roma
L’indagine parte da un caso di minacce, violenze e richieste di soldi, ma può allargarsi.
Storiaccia appena all’inizio. Per Sigfrido si mette male
Il «no comment» del legale di Lavitola al quesito getta un’ombra su quella che finora è sempre stata ritenuta parte lesa. E mi fa pensare che questa storia non sia chiusa.
Studi, sondaggi e «gruppi giovanili». Anatomia di Ranucci a Palazzo Chigi
Lavitola non ha lasciato nulla al caso nel suo progetto di trasformare il conduttore in presidente del Consiglio. Gli incontri preparatori a marzo, la redazione del test. E la caccia agli sponsor per sostenere la candidatura.
Deas, cade l’accusa per tentato peculato
La Procura di Roma, al termine delle indagini sull’inchiesta Sogei, ha escluso ogni contestazione nei confronti della società di cybersicurezza, inizialmente coinvolta come persona giuridica ai sensi del d.lgs. 231/2001.
La pistola fumante di Conte è scarica: le carte lo sbugiardano sul caso Jc
Giuseppi sventola in aula un documento ricevuto da una fonte anonima che, però, si riferisce a una partita di mascherine diversa da quella oggetto dell’accordo siglato dal governo. Che invece fu validata dalle Dogane.
Ranucci provò a fornire l’alibi a Lavitola
Nell’ordinanza di arresto, tutti i tentativi del conduttore di «Report» di giustificare la presenza dell’amico (incastrato dalle celle telefoniche) davanti a casa sua durante il sopralluogo in vista del «finto» attentato. Obiettivo: lanciare Sigfrido come premier.
Ecco perché Lavitola è finito in cella soltanto adesso
L’indagine restituisce la meticolosità degli inquirenti: le intercettazioni degli esecutori, i riferimenti al mandante, gli accordi su soldi e assistenza legale, l’Africa: tutto porta alle manette per Valterino. Tavares (latitante) al «Tg1»: «Il cardiologo mi dice di non tornare».