Ecco le chat tra Luca Palamara e i magistrati Pina Casella e Antonella Ciriello. La prima, sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, compare nei messaggi Whatsapp di Palamara (indagato a Perugia per una presunta corruzione per il suo rapporto con l’imprenditore lobbista Fabrizio Centofanti) in relazione alla nomina di Piero Gaeta, avvocato generale della Suprema Corte. Negli atti, come detto, ci sono anche i messaggi di Antonella Ciriello, ex componente del comitato scientifico del Csm.
Contenuto riservato agli abbonati
Prosegui con la lettura >
Contenuto riservato agli abbonati
Rinnova il tuo abbonamento per proseguire con la lettura >