Omotransfobia, Pro Vita e Famiglia: «Bene Ostellari. Ddl Zan proposta ideologica non di buon senso»
Alessandro Zan (Ansa)

«Bene Ostellari che mette a nudo l’ideologia che si cela dietro il Ddl Zan. Se si tratta di inasprire le pene a tutela di tutte le persone vittime di violenza siamo favorevoli. E’ una proposta di buon senso. Invece se lo scopo è di trasformare le scuole dei nostri figli in campi di rieducazione di massa al gender per celebrare ogni anno omosessualità, transessualità e bisessualità, allora noi non ci stiamo, continueremo a dar battaglia. In quel caso siamo pronti a scendere in piazza per difendere la libertà educativa dei genitori». Così Jacopo Coghe, vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus, dopo la notizia della spaccatura sul Ddl Zan fra i rappresentati dei gruppi di maggioranza in Commissione Giustizia al Senato che ha reso impossibile procedere i lavori.

E aggiunge e conclude Maria Rachele Ruiu, membro del direttivo PV&F: «Se la senatrice dem Monica Cirinnà già va parlare ai liceali di utero in affitto e identità di genere durante le ore di educazione civica e spiega che chi non è d’accordo con lei è un “cavaliere medievale”, che succederà con il ddl Zan? Sin dalle elementari già si impongono progetti di inclusione in cui si sponsorizzano utero in affitto e ideologia gender, senza consenso dei genitori, É chiaro il pericolo che i nostri figli corrono? Indottrinamento puro».

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