«Per il deputato Pd, Alessandro Zan, serve una legge contro l’omofobia. Ma non si vergogna? Condanniamo l’aggressione avvenuta a Valle Aurelia, la persona che ha posto in essere quegli atti violenti contro la coppia gay è da punire con tutte le aggravanti già riconosciute dal codice penale, rischiando quindi fino a 16 anni di carcere. Ma non sia questo il pretesto per leggi liberticide che vogliono introdurre il gender sotto mentite spoglie e indottrinare così i nostri figli». È quanto ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia dopo l’ennesima dichiarazione del deputato dem.
«Aspettiamo poi le indagini del caso, sperando di non scoprire che il movente omofobo sia falso come è accaduto in passato diverse volte» ha concluso la nota di Pro Vita e Famiglia.
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