Patrizi e plebei puntavano i loro averi con gli antenati di testa o croce e del backgammon. Anche qualche imperatore aveva il vizietto. Le giocate sono passate per quadri e romanzi fino ad arrivare, oggi, online
Parente stretto della tombola il primo, considerate macchine infernali le seconde, entrambi sono «sfide alla fortuna» ritenute inferiori alla roulette. Ma a torto.