Jannik Sinner
Jannik Sinner (Ansa)

Il 2026 di Jannik Sinner è finito. Non ci saranno altri tornei, né il tentativo di difendere fino all’ultimo il primo posto nel ranking, né soprattutto le Atp Finals di Torino. Dopo mesi di problemi al ginocchio destro e diversi consulti medici, il numero 1 del mondo ha deciso di fermarsi e proseguire con una terapia conservativa.

La decisione è stata comunicata dallo stesso Sinner con un video pubblicato sui social. «Insieme ai dottori abbiamo deciso che devo continuare coi trattamenti al ginocchio, significa che la stagione 2026 è finita», ha spiegato il tennista. Poi il pensiero che probabilmente ha pesato più di qualsiasi classifica: «Al momento devo anche pensare alla mia carriera futura».

Non è previsto un intervento chirurgico. Il percorso indicato dai medici prevede invece un periodo di terapia e riposo, senza allenamenti ad alta intensità, seguito dalla riatletizzazione e dal ritorno graduale al lavoro in campo. L’obiettivo è arrivare preparato all’inizio della prossima stagione.

Un’altra rinuncia dopo tre mesi di stop

L’ultima partita disputata da Sinner resta la finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Da allora il suo calendario è progressivamente rimasto vuoto: prima Montreal e Cincinnati, poi gli Us Open, Pechino e Shanghai.

Ora arrivano anche le rinunce a Vienna, al Masters 1000 di Parigi e alle Atp Finals. Sinner non sarà inoltre al Six Kings Slam di Riad, torneo di esibizione.

Il problema è un’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro, riconducibile alla sindrome della bandelletta ileotibiale. Negli ultimi mesi il giocatore ha seguito un percorso fatto di terapie e lavoro fisico, ma i consulti medici hanno portato alla stessa indicazione: evitare di sottoporre il ginocchio a nuovi carichi elevati.

Una delle visite più recenti si è svolta a Lione, dove Sinner è stato valutato dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet. Anche in questo caso, secondo quanto riportato, l’indicazione è stata quella di proseguire con un trattamento conservativo e di non ricorrere all’operazione.

Il numero 1 passerà a Zverev

La conseguenza sul ranking è inevitabile. Sinner perderà il primo posto della classifica Atp e Zverev diventerà il nuovo numero 1 del mondo.

L’azzurro chiuderà comunque l’anno con 7.950 punti. Una cifra che racconta quanto abbia costruito nella prima parte della stagione, prima dello stop: 44 vittorie, la conquista di Wimbledon e cinque Masters 1000 vinti, a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma.

Da qui alla fine dell’anno dovrà però rinunciare anche ai punti conquistati nel 2025 a Vienna, Parigi e Torino. Complessivamente sono 3.000 punti, ai quali si aggiungono i 50 di Shanghai.

Il sorpasso di Zverev potrebbe diventare ufficiale già al termine del torneo di Vienna, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre. Il tedesco può comunque arrivare davanti a Sinner anche senza disputare altri tornei, a seconda dei risultati ottenuti.

L’obiettivo è tornare nel 2027

Il programma adesso è diverso da quello seguito negli ultimi mesi: niente rincorsa a una data precisa, ma il tempo necessario per recuperare.

La terapia dovrebbe durare dalle quattro alle otto settimane, senza sovraccaricare il ginocchio. Successivamente arriveranno la riatletizzazione e gli allenamenti con la racchetta, con l’obiettivo di preparare il rientro nel 2027.

Il primo grande appuntamento della nuova stagione saranno gli Australian Open, in programma a gennaio. Per Sinner sarà anche l’inizio di un nuovo capitolo dopo una seconda parte del 2026 passata quasi interamente lontano dai tornei.

«Farò tutto il possibile per tornare al 100%», ha detto nel suo messaggio. Una frase semplice, che in questo caso significa soprattutto una cosa: nessuna fretta.

Binaghi: «La priorità è la sua integrità fisica»

La decisione è stata accolta dalla Federazione italiana tennis e padel. Il presidente Angelo Binaghi ha messo davanti a tutto la necessità di permettere a Sinner di recuperare completamente.

«La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico. È una priorità assoluta, che deve guidare ogni scelta», ha detto Binaghi.

Il presidente della Fitp ha aggiunto: «In questo momento la cosa più importante è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende».

Per rivedere Sinner in campo bisognerà dunque aspettare il 2027. Nel frattempo il tennis avrà un nuovo numero 1, mentre l’azzurro potrà concentrarsi su un obiettivo meno immediato ma più importante: tornare a giocare senza trasformare un problema al ginocchio in qualcosa di più serio.

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