Paolo Criscuoli, Antonio Lepre, Corrado Cartoni, Gianluigi Morlini e Luigi Spina sono i protagonisti delle chat dell’ex pm romano Luca Palamara. Si tratta dei co-protagonisti del cosiddetto mercato delle nomine tenutosi il 9 maggio 2019 nell’hotel Champagne a Roma.
Da non perdere
Mascherine sprecate perché Arcuri non disse al Cts che erano conformi
Conte accusa il governo sui dispositivi Jc pagati e mai usati. Ma spunta una sentenza che mette all’angolo il suo braccio destro: l’allora commissario non trasmise al Comitato le carte che certificavano la validità dei Dpi
Accuse sulle mascherine della Jc: ecco la carta che sbugiarda Conte
Cade l’insinuazione di favoritismi: il governo Meloni querelò l’azienda, ma per i giudici i Dpi erano validi. E spunta pure il verbale del Copasir che conferma che fu l’ex premier a chiedere di spiare Casarini & C.
Il vero virus è Conte
L’ex premier arriva in commissione Covid e fa quello che sa fare meglio: l’anguilla. In «avvocatese» dribbla tutte le domande scomode sulla gestione della pandemia. A differenza di Fauci, incriminato dal Senato Usa, se la caverà. Ma gli italiani non sono come certi giornali e non dimenticano: non vorranno avere di nuovo lui, coi suoi dpcm, alla guida del Paese. Intanto un’altra sentenza sbugiarda Giuseppi sulle mascherine.
Si dà fuoco mentre videochiama la ex
L'uomo, 35 anni, ha cercato di salvarsi dopo essersi incendiato nella propria auto. È ricoverato in gravissime condizioni al Niguarda di Milano.
«Ranucci mi chiamò per aiutare l’amante»
Un ex sindacalista della Cisl racconta di aver ricevuto una telefonata dal giornalista per difendere L.C., con cui ha una relazione, dopo la comparsa di una loro foto insieme. Intanto, il conduttore deve fare i conti con date del suo tour cancellate e il «processo» in Rai.
Commissione Covid, le 10 domande da fare oggi a Conte
In audizione l’ex premier dovrà giustificare ogni euro versato durante la pandemia. Ma dovrà pure rispondere delle sue scelte politiche. Come il lockdown più duro d’Europa. O il protocollo «tachipirina e vigile attesa».
Le mail inchiodano Mottola e Ranucci. Rettifica arrivata, ma mai pubblicata
L’inviato del programma di inchiesta sostiene che dal Gruppo San Donato non giunse mai nessuna richiesta ufficiale per correggere il servizio sul Covid. Ma non è così. E lo dimostra un file inviato a Sigfrido Ranucci e alla Rai.