La Russia sta mettendo a rischio vite umane in Europa con una serie di attacchi ibridi, tentativi di sabotaggio e violazioni dello spazio aereo. È l’accusa arrivata oggi dall’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera, Kaja Kallas, secondo cui nelle ultime settimane si sarebbe registrato un aumento di questo tipo di episodi.
«L’Europa ha visto un’impennata degli attacchi ibridi russi, dei tentativi di sabotaggio e delle violazioni dello spazio aereo», ha detto Kallas a Bruxelles, durante una conferenza stampa insieme al primo ministro moldavo Vasile Tofan. La responsabile della politica estera europea ha quindi citato le violazioni dello spazio aereo della Moldova, affermando che missili e droni russi lo avrebbero attraversato nuovamente durante il fine settimana. «Questo è completamente inaccettabile», ha aggiunto.
I droni russi nello spazio aereo moldavo
Il riferimento è anche agli episodi registrati nelle ultime settimane lungo il fianco orientale dell’Europa. Il 30 settembre la Russia ha lanciato una nuova campagna aerea contro la rete energetica ucraina, colpendo impianti e infrastrutture attorno a Kiev e in altre regioni. Secondo Reuters si è trattato del più pesante attacco combinato contro siti energetici ucraini degli ultimi mesi. Nello stesso giorno, il Ministero della Difesa moldavo, Anatolie Nosatîi, ha riferito che tre droni avevano attraversato lo spazio aereo del Paese.
La Moldova, che confina con l’Ucraina, è così finita nuovamente al centro delle tensioni legate alla guerra. Chisinau ha denunciato in diverse occasioni il passaggio di droni nello spazio aereo nazionale. Nel fine settimana, secondo quanto riferito da Kallas, si sarebbe verificato un nuovo episodio.
L’allarme della Germania
A Berlino, intanto, il cancelliere Friedrich Merz ha lanciato nei giorni scorsi un allarme analogo. La Germania ha accusato Mosca di condurre una campagna di attacchi ibridi attraverso droni e operazioni informatiche. Tra gli episodi contestati al Cremlino c’è anche un tentativo di attacco con un drone all’aeroporto di Lipsia, avvenuto ad agosto. Le autorità tedesche hanno indicato l’episodio come parte di un più ampio quadro di operazioni russe.
La guerra energetica e il prossimo inverno
Le accuse arrivano mentre l’Europa si prepara a un nuovo inverno segnato dalla guerra in Ucraina. Merz ha ribadito l’intenzione della Germania di continuare a sostenere Kiev, mentre l’offensiva russa contro le infrastrutture energetiche ucraine rischia di aggravare le difficoltà della popolazione durante i mesi più freddi. L’attacco del 30 settembre ha colpito numerosi impianti energetici e provocato interruzioni di corrente in diverse aree del Paese.
Kallas: «L’obiettivo è creare paura»
Kallas ha sostenuto che le azioni attribuite a Mosca puntino anche a creare paura e condizionare le decisioni europee, indicando nella resilienza e nel sostegno all’Ucraina la risposta dell’Unione. Si tratta, però, della lettura espressa dalla responsabile della politica estera Ue: Mosca ha respinto le accuse dei governi occidentali e dei loro servizi di intelligence sulla responsabilità russa nelle operazioni ibride denunciate in Europa.
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