Da non perdere
Claudio Borghi: «Tasse sulle banche, non sui cittadini. Ma se non passano allora basta…»
Il senatore della Lega in vista della Finanziaria: «Si possono incassare 2-3 miliardi dagli extra profitti, saremo intransigenti. Stanchi dei veti di Fi, ci siamo già adattati tante volte. Non faremo pagare le famiglie».
Riccardo Cotarella: «Il vino torni democratico o perderà identità e mercati»
La superprogressista Rula Jebreal dà della «scimmia» a un deputato di colore
Antonino Monteleone: «Ranucci mi ha deluso, parla con Lavitola e non con me»
«Vinsi Sanremo dettando il testo al telefono»
Il paroliere Cristiano Minellono: «Al Bano mi chiamò due ore prima della scadenza per partecipare al Festival: presi il foglio con la metrica e mi inventai di getto “Ci sarà”, che trionfò. La mia canzone a cui son più legato? “L’Italiano”. Celentano la rifiutò e divenne la fortuna di Cutugno».
Franco Cardini: «Il woke finirà, ma attenzione alle nuove Sante Inquisizioni»
Lo storico: «La sinistra rinnega i suoi dogmi? Bene, a patto di smetterla di ragionare per parole d’ordine e spauracchi di “mali assoluti”, come fascismo e putinismo».
Giampiero Massolo: «Troppo allarmismo in Europa sulle minacce russe alla Nato»
L’ex ambasciatore: «Il viaggio del capo della Cia non è stato un avvertimento allo zar, ma il tentativo di riattivare il confronto. I volenterosi? Parlare di truppe è prematuro».
Francesco Filini: «E pensare che ci davano 6 mesi di vita»
Il responsabile del programma di Fdi: «Abbiamo stravolto i pronostici e il 4 settembre saremo il governo più longevo di sempre. La destra di Vannacci è caricaturale. “Report” continuerà a esistere pure senza Ranucci».
«Epurato perché mi opposi al woke. Ma da lì la mia vita è andata meglio»
L’ex assessore Simone Lenzi silurato per l’ironia sulla statua di una donna col pene: «La sinistra soffre di narcisismo etico: l’importante non è discutere ma bastonare gli eretici. Risultato? La destra li porta a spasso con i pronomi...».
«Più dottrina sociale e sussidiarietà per tornare al reale»
Il presidente di Nazione futura lancia la nuova edizione delle Tavole d’Assisi: «Ricorderemo Messori e parleremo dell’IA».