Ecco le conversazioni tra Luca Palamara e l’ex pubblico ministero della Direzione nazionale antimafia, Cesare Sirignano. Nei cui confronti il Csm ha attivato, nelle scorse settimane, un procedimento di incompatibilità ambientale che l’ha portato a lasciare la Dna per un’altra sede. Palamara, indagato a Perugia per una presunta corruzione, e Sirignano (non indagato) discutono dei possibili candidati alla vicepresidenza del Consiglio superiore della magistratura – carica in seguito andata al renziano David Ermini – e dell’eventualità di una nomina grillina.
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