Ecco le chat tra Luca Palamara e Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Partito democratico. I messaggi Whatsapp tra il pm sott’inchiesta a Perugia per una presunta corruzione, e il governatore del Lazio nonché numero uno dei dem, sono stati acquisiti agli atti del procedimento umbro dai pubblici ministeri.
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Le società che fanno raggiri online hanno sede nelle isole del Pacifico
La rapida estensione della Rete in Paesi che fino a pochi anni fa avevano uno scarso accesso a Internet ha anche ingigantito i rischi connessi ai crimini informatici. Il metodo si appoggia a sms, telefonate e siti.
Ecco i compensi d’oro di «Report». Ranucci e 5s vogliono segretarli
I paladini della trasparenza e i cronisti d’assalto improvvisamente uniti nell’invocare la privacy che hanno sempre negato agli altri. Non gradiscono far sapere agli italiani come la Rai spende i soldi (pubblici) del canone.
«Dopo la bomba Ranucci ferma i suoi sfoghi»
La difesa di Valter chiede un nuovo interrogatorio e torna al Riesame. Gli esecutori dell’attentato: «Se lo son fatti tra loro». La Russa: «Report va cambiato, tace sul Pd».
Alla faccia del complotto della destra. Tutti gli amici Lavitola li ha a sinistra
Non solo Mieli e Cappellini: l’ex editore parlava del piano «politico» su Ranucci pure con D’Amato di «Open». L’intero gruppo è di area progressista. Eppure c’è ancora chi sostiene che dietro al pregiudicato ci sia il governo.
Ranucci, il commando è pronto a vuotare il sacco
Gli uomini che hanno piazzato l’ordigno a casa di Sigfrido si sentono traditi dai mandanti e dai clan: «Avevano promesso copertura economica e legale». E adesso vogliono fare altre rivelazioni. Spunta la soffiata per farli beccare: «Ecco chi è il deficiente».
La pistola fumante di Conte è scarica: le carte lo sbugiardano sul caso Jc
Giuseppi sventola in aula un documento ricevuto da una fonte anonima che, però, si riferisce a una partita di mascherine diversa da quella oggetto dell’accordo siglato dal governo. Che invece fu validata dalle Dogane.
Assolto in tribunale ma non in tv: suicida per il «metodo Report»
Un servizio del 2016 su un’ipotetica truffa dei diamanti, non portò a nessuna condanna definitiva. Rovinando però un ad.