Allievi cadetti dell'Esercito Italiano schierati in uniforme storica con fucili davanti all'Arco della Pace di Milano per la prima pagina del CalendEsercito 2027.
Gennaio – Cadetti dell'Esercito Italiano schierati in alta uniforme davanti all'Arco della Pace di Milano, scatto d'apertura del CalendEsercito 2027.

Non soltanto uniformi e primi piani, ma uomini e donne impegnati nell’addestramento e nelle attività operative, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie. È questo il filo conduttore del CalendEsercito 2027, presentato oggi a Roma alla Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito. Il titolo scelto per la trentesima edizione è I volti dell’Esercito e l’obiettivo è raccontare la Forza armata attraverso le persone, le loro competenze e i contesti in cui sono chiamate a operare.

Il calendario arriva in un momento in cui l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale stanno trasformando anche il settore della difesa. Un cambiamento che, secondo il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, non ridimensiona il ruolo dei militari, ma ne accresce la centralità.

«Il fattore umano resta decisivo»

«Più la tecnologia accelera, più il ruolo dell’uomo diventa determinante per le nuove esigenze di deterrenza e difesa del Paese», ha dichiarato Masiello durante la presentazione. Il generale ha sottolineato come, anche in un mondo caratterizzato da sistemi sempre più avanzati e dall’intelligenza artificiale, siano le competenze, la motivazione e i valori dei soldati a fare la differenza.

Disciplina, onore e amor di Patria, ha ricordato il capo di Stato Maggiore, restano i pilastri dell’identità militare, nel segno della continuità con il calendario del 2026, dedicato al tema Lo giuro. La nuova edizione punta così a mettere in relazione la trasformazione tecnologica con la dimensione umana della professione militare.

Dall’addestramento alle missioni internazionali

Le fotografie del CalendEsercito 2027 ritraggono militari durante attività addestrative e operative. Il racconto si estende dalla prontezza operativa alla dimensione internazionale, fino all’integrazione tra tradizione e innovazione. Il «volto» dell’Esercito, nella concezione scelta per questa edizione, non coincide quindi soltanto con il ritratto del singolo soldato, ma comprende anche le competenze, gli impieghi e le situazioni in cui persone e tecnologie lavorano insieme.

Alla presentazione, moderata dal giornalista Gianluca Di Feo, hanno partecipato anche il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, l’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo Lorenzo Mariani e il docente di Relazioni internazionali dell’Università Cattolica di Milano Vittorio Emanuele Parsi, accademico dei Lincei.

Dove acquistare il calendario

Il CalendEsercito 2027 è realizzato da Difesa Servizi, società partecipata del Ministero della Difesa, con la collaborazione di Leonardo, IDV (Iveco Defence Vehicles), Rheinmetall, Beretta Defense Technologies e Vittoria Assicurazioni. Il calendario sarà disponibile nei punti vendita di Giunti Editore.

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