Questa è la stagione che ci consente di esaltare la natura in cucina. Il risveglio primaverile degli orti offre infinite possibilità di preparare piatti saporiti, leggeri, nutrienti ricchissimi di quelle sostanze che tanto ci fanno bene: sali minerali e vitamine. Abbiamo così deciso di fermare l’attenzione su due piatti di tradizione contadina. Il primo viene dalla Sicilia, anzi per la verità dalle campagne palermitane, ed è un ottimo modo per far accostare anche i bambini alle verdure, il secondo viene dal Lazio (ma è diffuso anche in Maremma toscana) ed è proprio l’elogio dell’orto.
La vignarola si presta a essere un contorno, un secondo piatto magari accompagnandola con delle uova, o un ottimo condimento per la pasta. Se seguite un regime vegetariano non avete che da eliminare la pancetta e il piatto sarà perfettamente coerente con le vostre scelte nutrizionali. Infine un po’ d’attenzione al nome. La vignarola si chiama così o perché i vignaroli erano gli ortolani che vendevano nei mercati di Roma,oppure perché gli ingredienti sono quelli che si coltivavano in mezzo alle vigne,o ancora perché era la pietanza dei contadini quando facevano i primi lavori in vigna al risveglio della natura.
Le polpettine palermitane
Ingredienti per 4 persone: 1 cipollina, 20 gr di burro, 300 gr di mollica di pane raffermo, 100 gr di noci sgusciate, 100 gr di caciocavallo, 2 uova, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, olio extravergine di oliva, 300 gr di salsa di pomodoro, un cespo di insalata verde, sale, pepe, farina q.b. olio di arachide per friggere
Procedimento – Tritate la cipolla e soffriggetela nel burro, amalgamatevi la mollica di pane e le noci tritate nel mixer, il caciocavallo grattugiato, le uova, il prezzemolo con un po’ di sale e pepe. Se necessario aggiungete altro pane e uovo sbattuto per ottenere un composto sodo. Con le mani inumidite formate delle polpettine delle dimensioni di una grossa noce, infarinatele e friggetele nell’olio di arachide. Quindi scolatele, fatele asciugare sulla carta assorbente, ponetele in un piatto e conditele con un po' di salsa di pomodoro, contornandole – se volete- con dell’insalata.Come far divertire i bambini – E’ il loro momento: una vota fatto l’impasto saranno loro a fare le palline. I bambini sono bravissimi a confezionare le polpette.
Abbinamento – Un bel bianco siciliano che sia Inzolia, o Damaschino va bene. Ma volendo avere più spinta anche un Cerasuolo di Vittoria va perfetto!
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