Trump firma l’ordine esecutivo. Dazi in vigore dal 7 agosto
Donald Trump (Ansa)

Tutti i Paesi del mondo dovranno pagare una tassa per vendere negli Stati Uniti. Giù le borse europee. Tiene l’accordo con Bruxelles, dazi al 15%.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato il decreto che elenca i nuovi dazi aggiuntivi che colpiranno 92 Paesi del mondo, per tutti gli altri, imposta una tariffa generalizzata del 10%. Ogni Paese del mondo per vendere negli Stati Uniti dovrà pagare dazio. La nuova ondata di misure va da un minimo del 10% a un massimo del 41%, contro la Siria, al Brasile applicato il 40%, da aggiungere al 10% già esistente.

Le nuove tariffe doganali sulle merci spedite via nave non saranno modificate prima del 5 ottobre 2025. In un’intervista alla Nbc, l’inquilino della Casa Bianca ha detto che la sua porta sarà sempre aperta a offerte convincenti. «Ciò non significa che non arriverà qualcuno tra quattro settimane e dirà che possiamo raggiungere un accordo». E poi ha sottolineato: «Incasseremo centinaia di miliardi di dollari, e molto rapidamente».

Milano cede (-1,25%) al pari delle altre Borse europee per l’effetto dei dazi dopo che Apple ha quantificato l’impatto delle tariffe in 1 miliardo mentre l’aliquota del 39% annunciata da Trump per l’import dalla Svizzera pesa sul franco svizzero. Zurigo è chiusa. I listini risentono anche dei conti del semestre.

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