Sui soldi agli azionisti Intesa è prima in Europa
Carlo Messina (Imagoeconomica)
Con Messina al timone in Borsa il titolo è salito del 107%. Rendimento per i soci: +205%.

Lunedì Intesa Sanpaolo ha staccato un dividendo complessivo da 3 miliardi. Si colloca così al primo posto nell’Eurozona per «total shareholder return». L’indicatore, che include sia la crescita delle azioni sia i dividendi, ha raggiunto il record del +205% dal 2014. Il gruppo, guidato dall’amministratore delegato Carlo Messina, è primo in classifica con una crescita in Borsa del 107% e un incremento della capitalizzazione di mercato di 37 miliardi. Inoltre in dieci anni ha distribuito dividendi per 31 miliardi con un dividend yield (rapporto tra ammontare della cedola e prezzo dell’azione) cumulato del 98%.

Questa performance la posiziona come la banca con il migliore rendimento per gli azionisti in tutta l’Eurozona, davanti a istituzioni di grande prestigio come Nordea (125%), Crédit Agricole (121%) Ing (111%) e Unicredit (69%).

Analizzando i dati relativi alle principali banche dell’Eurozona, emergono i numeri che rafforzano la posizione di Intesa. Santander ha distribuito 23 miliardi agli azionisti, ma ha fatto aumenti di capitale per 15 miliardi. Bnp Paribas, ha distribuito 35 miliardi, con un «dividend yield» cumulato del 51%, molto più basso rispetto al 98% di Intesa.

Dal punto di vista del valore di mercato Intesa è passata dalla nona alla terza posizione. Capitalizza oggi 66 miliardi, solo un passo dietro Bnp (67 miliardi) e poco distante da Santander (70 miliardi).

Con la gestione di Carlo Messina, la banca ha saputo ottimizzare la sua operatività, investire nei settori a maggior crescita e premiare i soci.

Guardando al futuro, le previsioni sono altrettanto positive. Intesa Sanpaolo ha dimostrato una capacità unica di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di affrontare le sfide economiche globali. Con 66 miliardi di valore di mercato, la banca si prepara a rafforzare la propria posizione come uno dei gruppi bancari più influenti dell’Eurozona. Questo si tradurrà probabilmente in ulteriori aumenti del valore delle azioni e in maggiori ritorni per gli investitori.

In conclusione, Intesa Sanpaolo continua a rappresentare un esempio di successo per le banche europee, capace di combinare performance finanziaria con una solida politica di distribuzione di ricchezza ai suoi azionisti. Con una crescita in Borsa di oltre il 100% in dieci anni, un dividend yield straordinario e una posizione consolidata tra le prime banche dell’Eurozona, il gruppo sembra destinato a continuare il suo cammino di successo.

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