«Fatevi soltanto gli affari vostri!» è il grido del guru para-religioso Beppe Grillo, un canto mortifero che può essere smontato in due righe. «Dunque se a un giovane stanno vendendo eroina fatevi i fatti vostri perché la vuole? Se qualcuno si vuole suicidare, giratevi dall’altra parte d’ora in poi? Che orrore, è la fine della civiltà e della società» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita & Famiglia e organizzatori del Congresso Mondiale delle Famiglie, ribattendo a quanto scritto da Beppe Grillo in un post del suo blog in cui racconta dell’incontro con un paziente in ospedale e invita a lasciare scegliere quello che si ritiene meglio in tema di fine vita. “Invitiamo le persone a non farsi i fatti propri quando si rendono conto che è a rischio la vita di qualcuno che si sente solo ed è in preda all’angoscia e alla sofferenza. Piuttosto lo Stato sia presente e offra opportunità e ogni tipo di cura. La ricerca venga sostenuta e il denaro investito per le persone e non per iniezioni letali” hanno concluso Brandi e Coghe.

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