La startup francese ha rivoluzionato il gioco e il collezionismo attraverso la blockchain, rendendolo un affare da oltre 350.000 dollari l’anno. Il ceo, Nicolas Julia: «È un nuovo modo di divertirsi con gli sport dal vivo e un’alternativa più sana alle scommesse».
Il fantacalcio entra nell’era del digitale grazie a Sorare. La startup francese ha infatti rivoluzionato il gioco attraverso la blockchain (un registro digitale) e dando così vita a un fantacalcio globale in cui i manager possono scambiare carta da collezione digitali ufficiali. Nicolas Julia, ceo dell’azienda, ha spiegato Sorare sia in grado di rendere questo passatempo «globale e gratificante». L’azienda parigina si è così inserita in un mercato da 370 milioni di dollari, ottenendo risultati da record. In soli 12 mesi, Sorare è riuscita a vendere carte digitali per oltre 1 milione di dollari in 50 paesi. La piattaforma di trading ha oggi decuplicato il suo volume d’affari, passando da 30.000 dollari di revenue nel dicembre 2019 a 350.000 nel giugno 2020. La sola carta di Cristiano Ronaldo è stata venduta per 6.000 dollari, proprio quest’anno.
L’azienda ha da poco annunciato un round di investimenti da 4 milioni di dollari guidato da e.ventures che consentirà di assumere dieci persone. Sorare ha inoltre in programma di finalizzare entro la fine dell’anno licenze di partnership con cinque leghe e 150 club nel mondo, tra cui tre italiani (che si andranno ad aggiungere a Juventus, Roma, Lazio e Napoli). In un’intervista, il ceo Nicolas Julia ci ha illustrato la sua piattaforma e i suoi progetti per il futuro.
Come nasce il progetto Sorare? In che modo si differenzia dal fantacalcio come lo conosciamo?
«Sorare è un gioco di fantacalcio globale composto da carte digitali di calciatori con licenza ufficiale. Queste carte sono supportate dalla tecnologia blockchain per consentire agli utenti di scambiarle e usarle come desiderano. Il nostro primo gioco con queste carte è SO5, un’esperienza di fantacalcio in cui puoi gestire una squadra con calciatori scelti tra oltre 77 club diversi».
Come funziona Sorare? Quali sono le carte da gioco più richieste?
«Sorare è un gioco di fantacalcio in cui i manager devono identificare i calciatori che giocheranno nelle partite reali, ottenere le loro carte per costruire una squadra e guadagnare premi. Il punteggio della tua squadra dipende dalla performance dei calciatori presenti sulle tue carte durante le partite reali. Se giocano bene, guadagni molti punti e puoi essere classificato tra i primi ranghi della tua lega e puoi guadagnare Eth (la criptovaluta ethereum) e carte digitali di calciatori con licenza ufficiale. Ci sono diversi campionati ogni fine settimana: tornei All-Star in cui è possibile utilizzare calciatori di campionati diversi (Serie A, La Liga, Bundesliga, K League, giocatori MLS). Ci sono anche U23 per i giocatori con meno di 23 anni e presto ci saranno una lega europea, una lega americana e una lega asiatica. Stiamo per creare più competizioni perché stiamo concludendo nuovi accordi con altri campionati e club.
Come sono nate le partnership con le squadre di calcio internazionali?
«Essere presenti in Sorare offre ai club italiani una visibilità ad un pubblico globale (in particolare Stati Uniti e Asia) e un nuovo flusso di entrate che prima non esisteva. L’accordo consiste in royalties da pagare al club. Abbiamo creato queste partnership contattando i diversi club e dimostrando che eravamo una nuova fonte di entrate e una piattaforma di branding per loro».
Quali squadre italiane si aggiungeranno al vostro gruppo?
«Stiamo programmando di portare a bordo di Sorare tutti i migliori club italiani, vale a dire tutte le squadre della Serie A. Siamo in trattativa con la maggior parte dei club che ad oggi non fanno ancora parte del nostro gruppo».
Qual è l’identikit del vostro cliente tipo?
«Il nostro cliente tipo è l’appassionato di calcio interessato a vari giochi. Può piacergli giocare a football manager, a fantacalcio o semplicemente ama il calcio. Vede il fantacalcio come un nuovo modo di divertirsi con gli sport dal vivo, un’alternativa più sana alle scommesse».
Avete da poco annunciato un nuovo round di investimenti. Quali sono i vostri progetti futuri?
«Utilizzeremo questo finanziamento di 4 milioni per continuare a crescere ulteriormente. Nello specifico, faremo raddoppiare le dimensioni del nostro team entro la fine dell’anno per migliorare la nostra esperienza di gioco in modo che diventi più accessibile e più divertente. Stiamo infatti reclutando designer e ingegneri full-stack a Parigi. In secondo luogo vogliamo raddoppiare le squadre di calcio su licenza entro la fine dell’anno. Il nostro obiettivo è quello di firmare con i migliori 20 campionati di calcio del mondo per creare un gioco di fantacalcio davvero globale».
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