L’Italia mette insieme una giornata da protagonista nei due Europei in corso tra atletica e nuoto. A Birmingham Nadia Battocletti si prende ancora una volta i 5.000 metri, mentre a Parigi Simona Quadarella conquista per la quarta volta il titolo continentale negli 800 stile libero. Nel nuoto arrivano anche l’oro di Nicolò Martinenghi nei 100 rana e due bronzi con Sara Curtis e Simone Cerasuolo.
Battocletti, un altro oro nei 5.000
Nadia Battocletti non lascia spazio alle avversarie e si conferma campionessa europea dei 5.000 metri. La mezzofondista azzurra, già prima nella specialità a Roma nel 2024, conduce la gara con attenzione e resta in controllo fino alle battute finali. Poi, negli ultimi 250 metri, cambia ritmo e prende il largo.
Battocletti chiude in 15’37″85, precedendo l’olandese Maureen Koster. Terzo posto per l’altra italiana Micol Majori, che completa una doppietta azzurra sul podio.
Per la 26enne trentina di Cles è il terzo titolo europeo in carriera su pista. Dopo i due ori conquistati a Roma nei 5.000 e nei 10.000 metri, l’azzurra avrà ora la possibilità di aggiungere un altro titolo alla sua collezione nella finale dei 10.000, in programma venerdì 14 agosto.
Il successo di Birmingham si aggiunge a un palmarès che negli ultimi anni si è arricchito anche dell’oro mondiale nei 3.000 metri indoor a Torun nel 2026, dell’argento e del bronzo nei 10.000 e nei 5.000 ai Mondiali di Tokyo 2025 e dell’argento olimpico nei 10.000 metri a Parigi 2024.

Quadarella cala il poker negli 800
A Parigi arriva invece il quarto oro europeo di Simona Quadarella negli 800 stile libero. La romana parte subito davanti e costruisce la sua gara insieme alla tedesca Isabel Gose, che riesce a rimanere accanto all’azzurra per buona parte della prova.
Quadarella passa ai 400 metri in 4’07″17 e nella seconda metà della gara aumenta progressivamente il ritmo. Gose prova a tenere il passo, ma negli ultimi 200 metri il distacco cresce. L’azzurra tocca per prima la piastra in 8’15″55, quasi tre secondi davanti alla tedesca, seconda in 8’18″44. Il bronzo va a Maya Werner.
Per Quadarella è il quarto titolo europeo negli 800 stile libero e la nona medaglia d’oro della carriera a livello continentale. Un successo costruito senza una partenza esasperata, aspettando il momento giusto per aumentare il ritmo.
«Sapevo che Gose sarebbe partita forte, però sapevo di dover aspettare: così è stato, sono contenta», ha spiegato l’azzurra dopo la gara. «Cerco sempre di mantenermi costante, vincere nuovi titoli europei è sempre più importante. Riconfermarsi è la cosa che dà più soddisfazione».

Martinenghi d’oro, due bronzi per Curtis e Cerasuolo
La giornata italiana nel nuoto non si ferma a Quadarella. Nicolò Martinenghi conquista l’oro nei 100 rana con il tempo di 58″58, nella stessa piscina di Parigi nella quale due anni fa aveva vinto il titolo olimpico. L’azzurro precede il russo Ivan Kozhakin, mentre Simone Cerasuolo chiude terzo in 58″90.
Martinenghi, nominato capitano alla vigilia della gara, ritrova così il titolo continentale in una stagione che aveva definito particolarmente difficile. Dopo la gara ha raccontato di avere persino pensato al ritiro, prima di ritrovare in acqua le motivazioni per continuare.
«È stato un anno difficilissimo», ha detto il campione azzurro. «Quando poi ti accorgi invece che hai il cuore per lottare non hai niente di cui aver paura».
Il bronzo arriva anche nei 100 stile libero donne con Sara Curtis. L’azzurra chiude in terza posizione, a un solo centesimo dalla seconda classificata, la connazionale olandese Van Wijk. L’oro va a Marrit Steenbergen, che stabilisce anche il nuovo record dei campionati.
«Ho fatto la storia del nuoto», ha commentato Curtis al termine della gara, sottolineando il valore della prima medaglia europea della sua carriera.
Quarto posto, infine, per Thomas Ceccon nei 50 farfalla. L’azzurro chiude in 22″72, a quattro centesimi dal podio. L’oro va al russo Egor Kornev, mentre argento e bronzo sono conquistati dal francese Maxime Grousset e dal bielorusso Grigori Pekarski.