Vedere Kimi Antonelli vestire i colori della Ferrari, con il Cavallino Rampante cucito sulla tuta, sarebbe un sogno per molti appassionati della Formula Uno (non solo per i tifosi della Rossa).
Il sogno di vedere Kimi Antonelli in Ferrari
Ad appena 20 anni, il leader del Mondiale sta facendo terra bruciata dietro di sé, guidando la sua Mercedes come un veterano incallito che si destreggia nei circuiti da almeno dieci anni. La visione onirica del pilota bolognese che si prende sulle spalle la scuderia di Maranello è alimentata, peraltro, da Kimi stesso. Il quale, interrogato sul tema in un’intervista ad Automoto.it, ha lasciato le porte semiaperte a un futuro in Ferrari.
La riconoscenza alla Mercedes (senza escludere nulla)
«Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso. Per il futuro non escludo nulla».
Sul tema Mercedes, Antonelli non può certo negare la propria riconoscenza alla scuderia di Brackley: «Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni. Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l’obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes». Insomma, lo sguardo rimane al presente senza precludersi (saggiamente) alcuna strada per il futuro.
L’amicizia con Sinner e Bezzecchi
Il leader del Mondiale, inoltre, ha sottolineato la propria amicizia con il tennista Jannik Sinner e il pilota motociclistico Marco Bezzecchi: «È bellissimo avere amici sportivi che capiscono cosa vuol dire gestire la pressione, ti danno una motivazione ulteriore per fare ancora meglio. Mi fa piacere vederli vincere, e vorrei fare altrettanto, se non meglio, anche se fare meglio di Sinner è difficile», ha ammesso con simpatia.
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