Un anno di diktat sanitari
  • Le paranoie sulla Cina ce lo ricordano: fino a poco tempo fa, vivevamo da prigionieri. Green pass, vaccino obbligatorio, multe, zone rosse: la cronistoria di 12 mesi di follia.
  • Politici, tecnici e opinionisti hanno dato il peggio: «Fate pagare il ricovero ai non vaccinati». E certi vescovi negavano l’ostia.

Lo speciale contiene due articoli.

Il battage sull’ondata di Covid in Cina ci rammenta che le restrizioni non sono un incubo lontano. In realtà, ci hanno accompagnato per una buona parte di questo 2022. L’anno dei «migliori», l’ultimo di Mario Draghi a Palazzo Chigi e di Roberto Speranza al ministero della Sanità. Rievochiamo gli avvenimenti di questi 365 giorni, dalla prigionia fino alla liberazione quasi totale, per ricordare quali abusi sono stati perpetrati, dietro la foglia di fico della scienza. La lista sarà inevitabilmente incompleta: ne hanno combinate troppe.

5 GENNAIO

L’anno si apre con l’ok al decreto sull’obbligo vaccinale per gli over 50, che prevede multe da 100 euro per gli inadempienti. Sarà in vigore fino al 15 giugno. Se rifiuteranno le iniezioni, gli ultracinquantenni perderanno il diritto al lavoro, come, prima di loro, sanitari, membri delle forze dell’ordine e personale scolastico.

10 GENNAIO

Al picco dell’ondata di Omicron, entra in vigore il decreto del 29 dicembre 2021. La norma impone il super green pass pressoché ovunque. Inclusi i mezzi, i ristoranti all’aperto, gli hotel, gli impianti sciistici.

19 GENNAIO

La Consulta boccia un ricorso presentato da alcuni parlamentari privi di super green pass, che rimarranno bloccati nelle isole a causa delle nuove regole e non potranno votare per l’elezione del capo dello Stato. Lo stesso giorno, il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar del Lazio, che aveva bocciato la circolare del ministero della Salute su paracetamolo e vigile attesa.

21 GENNAIO

Arriva un decreto che regola la partecipazione dei grandi elettori, positivi o in isolamento, alle votazioni per il presidente della Repubblica: saranno allestiti seggi drive in a Montecitorio. Il 24 gennaio, alla deputata no vax Sara Cunial sarà impedito di votare.

31 GENNAIO

Il cdm proroga di dieci giorni l’obbligo di mascherine all’aperto e la chiusura delle discoteche, anche in zona bianca – ricordate? Esistevano ancora le zone a colori, introdotte da Giuseppe Conte a novembre 2020.

1 FEBBRAIO

Per gli over 50 non in regola con il vaccino parte l’iter sanzionatorio.

7 FEBBRAIO

Arriva il mega green pass, cioè la tesserina verde senza scadenza, che si ottiene con tre dosi di vaccino, o due dosi più la guarigione dal Covid. Viene introdotto il lockdown per i soli no vax: a chi ha porto il braccio, è consentito fruire dei servizi e delle attività limitati o sospesi anche in zona rossa. Subentra pure un nuovo protocollo nelle scuole: nelle primarie, la didattica a distanza scatterà dopo il quinto caso di Covid in classe, ma solo per chi non è vaccinato, oppure ha ricevuto la seconda dose da oltre 120 giorni; nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, la Dad partirà dai due casi di positività. È un obbligo surrettizio di booster per i ragazzini. Come se non bastasse, il governo partorisce un’incredibile gabola discriminatoria: negli alberghi e nei ristoranti, sarà consentito l’ingresso agli stranieri privi di super green pass. Non ai cittadini italiani.

9 FEBBRAIO

Il Consiglio di Stato accoglie la linea del ministero su paracetamolo e vigile attesa, sostenendo che «la reale portata della circolare ministeriale» e delle raccomandazioni Aifa è stata esagerata, poiché esse «non contengono prescrizioni vincolanti per i medici».

11 FEBBRAIO

Decade l’obbligo di mascherine all’aperto, ma bisognerà «avere sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie», indossandoli «laddove si configurino assembramenti». E, al chiuso, fino al 31 marzo.

2 MARZO

Un dpcm prolunga la «validità tecnica» del codice a barre del green pass: esso rimarrà in funzione per 540 giorni. Prima di questa scadenza, la piattaforma nazionale emetterà un nuovo pass, valido altri 540 giorni, dandone comunicazione all’intestatario. Il provvedimento è tutt’ oggi in vigore.

10 MARZO

Dopo due anni, si può tornare a far visita ai familiari in ospedale, indossando una Ffp2. Purché si sia stati vaccinati con tre dosi, oppure con due da meno di sei mesi, o si sia guariti dal Covid.

24 MARZO

Dopo le pressioni dei partiti del centrodestra nel governo Draghi, arriva l’agognata «road map per le riaperture». Lo stato d’emergenza cesserà di lì a una settimana e, con esso, spariranno il Comitato tecnico scientifico e la struttura commissariale. Tuttavia, vengono prorogati l’obbligo di mascherina al chiuso, sui mezzi e persino per l’accesso agli impianti sciistici, fino al 30 aprile. Per tutto il mese seguente, viene conservato l’obbligo di green pass base in molte attività e di super green pass in alberghi, ristoranti, mostre e mezzi di trasporto a lunga percorrenza: si prospetta una Pasqua con il certificato rafforzato. L’obbligo vaccinale per i sanitari viene prorogato al 31 dicembre. Dal primo aprile, agli over 50 non sarà più richiesto il super green pass sul luogo di lavoro.

31 MARZO

Cessa lo stato d’emergenza. Durava dal 31 gennaio 2020.

1 MAGGIO

Sparisce l’obbligo di green pass, tranne che per ospedali e Rsa. I dipendenti del settore pubblico e di quello privato continueranno a indossare le mascherine fino al 30 giugno.

6 MAGGIO

L’Europarlamento proroga la validità del green pass europeo fino al 30 giugno 2023.

15 GIUGNO

Decade l’obbligo vaccinale per over 50, insegnanti e forze dell’ordine. Cessa l’obbligo di mascherine al chiuso, tranne che sui mezzi pubblici, fino al 30 settembre.

31 AGOSTO

I prof non vaccinati possono tornare a insegnare.

30 SETTEMBRE

A 24 ore dalla scadenza della norma e cinque giorni dopo le elezioni vinte dal centrodestra, Speranza proroga di un mese l’obbligo di mascherine in ospedali e Rsa. Il suo ultimo colpo di coda.

1 OTTOBRE

Cessa l’obbligo di mascherine sui mezzi pubblici.

10 OTTOBRE

Janine Small, responsabile per i mercati internazionali di Pfizer, viene audita dalla commissione d’inchiesta dell’Europarlamento al posto del suo «fuggiasco» ceo, Albert Bourla. L’esponente della casa farmaceutica ammette: il vaccino anti Covid non è mai stato testato per la capacità di arrestare la trasmissione del virus.

22 OTTOBRE

S’insedia il governo Meloni.

27 OTTOBRE

Fdi annuncia un emendamento per annullare le multe ai non vaccinati. L’approvazione della misura, però, si rivela complicata. Alla fine, nel dl Rave, verrà infilata la sospensione delle sanzioni fino al 30 giugno 2023.

28 OTTOBRE

Il nuovo ministro della Sanità, Orazio Schillaci, annuncia il reintegro dei sanitari non vaccinati sospesi.

31 OTTOBRE

Schillaci proroga fino a fine anno l’obbligo di mascherine in ospedali e Rsa.

2 NOVEMBRE

Medici e infermieri sospesi tornano a lavoro, ma parte una campagna mediatica diffamatoria. E anche le vessazioni negli ospedali.

30 NOVEMBRE

Si tiene l’udienza pubblica della Consulta sui ricorsi contro l’obbligo vaccinale, preceduta da un editoriale sulla Stampa a favore del decreto Cartabia, vergato dall’ex portavoce della Corte stessa, Donatella Stasio.

1 DICEMBRE

La Corte boccia i ricorsi: le «scelte del legislatore» sono giudicate «non irragionevoli, né sproporzionate».

13 DICEMBRE

Gli emendamenti di Lega e Fdi al decreto Rave sospendono le multe ai non vaccinati, aboliscono il green pass in Rsa e ospedali e cancellano l’obbligo di tampone per i pazienti dei pronto soccorso. Stop anche all’obbligo di tampone negativo al termine di cinque giorni di isolamento, per i positivi senza sintomi.

26 DICEMBRE

L’ondata di contagi in Cina semina il panico in Occidente. Malpensa introduce i tamponi per i passeggeri dal Paese asiatico. Si teme che dal Dragone arrivi una «variante cattiva».

28 DICEMBRE

Schillaci impone i tamponi a chi arriva dalla Cina.

29 DICEMBRE

Il ministro riferisce in Senato. Nei test in aeroporto non c’è traccia della variante.

30 DICEMBRE

Circolare del ministero: se l’epidemia peggiora, il governo «consiglierà» le mascherine e limiterà gli assembramenti. Si riavvolge il nastro?

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