Asse Wikipedia-Intelligenza artificiale. Così la Rete va sempre più a sinistra
Wikipedia (iStock)

Wikipedia, l’enciclopedia universale online, ha cambiato idea. Un anno fa si lamentava che l’uso dell’Intelligenza artificiale la stava saccheggiando, nei giorni scorsi la fondazione che la gestisce, Wikimedia, ha chiuso accordi con i big dell’Intelligenza artificiale, tra i quali Amazon, Meta e Microsoft, per monetizzare il proprio sapere. «Sono molto contento che i modelli di Intelligenza artificiale si stiano addestrando sui dati di Wikipedia, perché sono curati da esseri umani», ha dichiarato il fondatore Jimmy Wales.

Già, ma quali essere umani? Ce lo spiega l’altro fondatore, Larry Sanger, che si è dimesso dichiarando il fallimento del progetto originario con una motivazione che non lascia spazio a dubbi: «Wikipedia ha perso la sua neutralità politica a favore di una tendenza di sinistra». In una intervista uscita nel luglio del 2021 a una rivista specializzata inglese, Un Head, è stato ancora più esplicito: «Nata come luogo di democrazia del sapere e come fucina di testi e contenuti rappresentativi del maggior numero di punti di vista possibili, Wikipedia ha irreversibilmente sposato il punto di vista dell’establishment diventando così inaffidabile. Dietro le quinte c’è un gran fermento per pilotare gli articoli, aggiornarli in continuazione con fonti esclusivamente di sinistra».

Teoria la cui fondatezza ho personalmente sperimentato. La voce Alessandro Sallusti inizia infatti con queste parole: «Alessandro Sallusti è nipote di Biagio Sallusti, tenente colonnello del Regio esercito che dopo l’armistizio aveva aderito alla Repubblica sociale…». Come dire, mettiamolo subito in chiaro al lettore: attento che stiamo parlando del nipote di un fascista, cosa vera ma che non ha mai influito sulle mie idee da sempre liberali.

Fondata nel 2001, oggi Wikipedia è il quinto sito internet più visitato al mondo, la sola edizione italiana comprende un milione e novecentomila voci e ha oltre due milioni di utenti registrati. Insomma, parliamo di una delle più potenti macchine da guerra dell’informazione, apparentemente affidabile ma appunto solo apparentemente, come ben ci ha spiegato il suo fondatore.

Numeri alla mano si può prevedere che l’intelligenza dell’Intelligenza artificiale, dopo l’accordo appena firmato, sarà condizionata in modo importante dalle notizie pescate dall’immenso serbatoio di Wikipedia, cioè da un pozzo avvelenato da fonti partigiane, ideologiche e cariche di pregiudizio nei confronti di chi di sinistra non è.

Insomma, come se non bastassero le forzature dell’informazione tradizionale, sia cartacea che televisiva che on line, si va velocemente anche verso una intelligenza artificiale di sinistra, cioè una intelligenza artificiale stupida, quindi pericolosa come tutti gli stupidi.

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