Ecco le chat tra Luca Palamara, l’ex pm di Roma indagato a Perugia per una presunta corruzione, e il capo della procura di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri (non indagato) in cui viene citato anche il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, in relazione ad alcuni scoop della Verità.
Da non perdere
Salafiti, Giovani palestinesi e Fratellanza musulmana nella rete eversiva di Siher
Il burattinaio degli scontri aveva legami con le organizzazioni che boicottano Israele, con gli imam più controversi e Hannoun. Piantedosi: «È lui la mente dietro al caos».
A Milano l’ex autista del gip fa la talpa dei boss
Maxi operazione della Guardia di finanza, 30 persone in manette: secondo gli inquirenti, facevano riciclaggio internazionale con metodo mafioso grazie a una «banca clandestina» che ripuliva milioni. Il gruppo poteva contare su una spia in tribunale.
Sempio dubitava del suo avvocato: «Può aver dato soldi ai carabinieri»
Parlando del suo legale Soldani, il nuovo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi diceva: «È possibile che abbia messo nelle mani di qualcuno dell’Arma un 1.000 euro per farsi girare delle informazioni».
Prato, aggredisce un rivale col machete: preso il complice cinese
Braccialetto elettronico per il trentenne connazionale dell’uomo che aveva aggredito un cliente in un ristorante: avrebbe agevolato il tentato omicidio da parte dell’amico.
Fari puntati sull’autista di Senese per la morte di David Rossi
Dai lavori della commissione d’inchiesta iniziano a emergere oggetti e luoghi che forniscono alcune conferme sull’attendibilità dei testimoni della fine del capo comunicazione di Mps. Fari su un ex autista del boss Senese.
Il legale dei no Cpr soccorre i baby criminali
Nelle chat dei rivoltosi spunta il numero da chiamare in caso di problemi con la giustizia: la «segreteria» rinvia all’avvocato Losco, che difende Ilaria Salis e Nicola Cocco, mente dei medici che ostacolano le espulsioni. L’ammissione: «La lotta non sarà pacifica».
«David Rossi fu ucciso per errore. Lo scopo di Mussari era intimidirlo»
La commissione d’inchiesta fa i nomi di due presunti coinvolti nella morte del capo comunicazione di Mps: «Il mandante è l’ex presidente dell’istituto». Ceccherelli, mito del calcio fiorentino, «organizzò la spedizione».