- A Roma è stato presentato il TASER 10, il nuovo dispositivo prodotto da Axon solo ed esclusivamente per le forze dell’ordine. A differenza degli Stati Uniti, nel nostro Paese non è consentito l’acquisto da parte dei privati, pur se in possesso di regolare porto d’armi.
- Loris Angeloni, Managing director di Axon Italia: «Attenzione a non confondere il Taser con lo storditore elettrico che ha come unico scopo provocare un forte dolore alla persona, mentre il Taser la immobilizza soltanto per 5 secondi».
Lo speciale contiene due articoli.
Con l’aumentare della criminalità di strada, sempre più persone si pongono il problema della sicurezza e di quali comportamenti di difesa personale adottare in caso di aggressione. Questo fenomeno potrebbe spingere molta gente ad acquistare degli strumenti come i Taser o gli storditori elettrici, ma vanno fatte alcune precisazioni e distinzioni.
Innanzitutto, per quanto riguarda l’Italia, il Taser è uno strumento in dotazione solo ed esclusivamente alle forze dell’ordine e provoca un effetto differente rispetto allo storditore. Il primo ha un amperaggio inferiore al secondo, e produce nel soggetto colpito un’immobilizzazione muscolare temporanea di pochi secondi, senza dolore, mentre lo storditore elettrico, che al contrario del Taser può essere usato solo a contatto con la persona, causa dolore e bruciature. Da un punto di vista legale, invece, un cittadino privato che volesse acquistare sia un Taser che uno storditore elettrico, magari da utilizzare a scopo di difesa personale, non può farlo, se questo è stato prodotto o spedito dall’estero. Questo perché sono strumenti classificati come armi proprie, e quindi è illegale portarle o utilizzarle in un luogo pubblico. Occorre prestare molta attenzione, soprattutto per quanto riguarda gli acquisti online, perché si può andare incontro a un’incriminazione per porto d’armi abusivo, come previsto dall’articolo 699 del codice penale, il quale dice che «chiunque, senza la licenza dell’autorità, quando la licenza è richiesta, porta un’arma fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, è punito con l’arresto fino a diciotto mesi». L’articolo 49 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – il Tulps – dice invece che è possibile comprare uno storditore elettrico, purché sia prodotto in Italia.
A proposito di Taser, è stato presentato pochi giorni fa Roma, nel corso dell’Axon Roadshow 2023, il nuovo modello TASER 10. Si tratta di un dispositivo a impulso elettrico studiato e progettato da Axon, azienda leader mondiale nella produzione di dispositivi per la sicurezza pubblica, che nei prossimi mesi sarà dato in dotazione alla maggior parte delle forze dell’ordine italiane: dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, ma anche Guardia di finanza e polizie locali dei comuni con più di 20.000 abitanti.
In una grande città come Roma, per esempio, le forze dell’ordine hanno in dotazione almeno 100 dispositivi il cui utilizzo ha consentito di essere più efficaci e risolvere le situazioni critiche più rapidamente, senza danni né per gli operatori di polizia né per i soggetti coinvolti. A oltre un anno dalla sua adozione in Italia, il Taser è stato utilizzato da parte dell’Arma dei Carabinieri in più di 1.300 interventi e nell’80% dei casi la sola estrazione del dispositivo è bastata per intervenire in maniera efficace, frenando il soggetto. Un dato questo che testimonia come il Taser possa essere utilizzato anche come strumento deterrente. Fino a oggi, le nostre forze dell’ordine hanno avuto a disposizione circa 6.000 TASER Axon, tra TASER X2 e TASER 7, ovvero i due modelli precedenti rispetto ai quali è stata migliorata sia l’efficacia che la precisione. Un progresso tecnologico molto importante in tema di sicurezza, non solo per i cittadini, ma anche per gli agenti di polizia che operano spesso in situazioni critiche. Tra le caratteristiche del nuovo modello c’è una gittata massima di 13,7 metri, quasi raddoppiata rispetto al precedente che non andava oltre i 7 metri. Inoltre c’è la possibilità di distribuire fino a 10 dardi mirati, avendo più tempo a disposizione per agire, consentendo così all’agente di polizia di raggiungere una de-escalation e risolvere una situazione critica. «Il nostro impegno in Italia è concreto» ha affermato il Managing director di Axon Italia, Loris Angeloni, durante la presentazione al Axon Roadshow 2023.
Prima di fare tappa a Roma, il tour mondiale dell’Axon Roadshow è partito dagli Stati Uniti e dal Canada, con l’obiettivo di dimostrare le potenzialità delle soluzioni proposte dall’azienda americana. Soluzioni in grado di rendere sempre più innovative e all’avanguardia le operazioni delle forze dell’ordine, con il grande obiettivo di raggiungere nei prossimi 10 anni una forte e significativa riduzione delle vittime provocate dagli scontri con armi da fuoco tra polizia e civili. «Vogliamo contribuire fattivamente alla sicurezza tanto dei nostri agenti, quanto dei cittadini» ha spiegato Angeloni – «Sotto questo profilo, infatti, puntiamo a ridurre del 50% le morti tra gli agenti e i civili a seguito degli scontri con armi da fuoco entro il 2033. È un obiettivo ambizioso che siamo determinati a raggiungere grazie a investimenti volti a favorire un piano di sviluppo tecnologico, manifatturiero e di ricerca & sviluppo in grado di rendere l’Italia un posto attrattivo e un riferimento di crescita e innovazione in Europa».
Tornando ad Axon Roadshow 2023, l’esposizione è stata un’occasione per gli addetti ai lavori e tutti gli interessati di conoscere da vicino tutta la gamma dei prodotti targati Axon, come per esempio il simulatore di addestramento in realtà virtuale, Axon VR Training, che prepara gli agenti ad affrontare situazioni complesse e realistiche attraverso un addestramento immersivo che migliora le prestazioni, il pensiero critico e le capacità di de-escalation, ma anche un nuovo software di gestione delle prove, il Connected Response Station»: un sistema che consente di gestire facilmente tutte le tipologie di prove digitali, dalle registrazioni delle telecamere a circuito chiuso e dei video dei telefoni cellulari alle prove filmate dalle bodycam e dai dispositivi all’interno delle auto. A proposito di bodycam, Axon ha mostrato al Roadshow l’ultimo modello Axon Body 4 Demo, che ha tra le caratteristiche una migliore qualità delle riprese, operazioni semplificate e un nuovo servizio di comunicazione in tempo reale. Per quanto riguarda invece il reparto droni, la novità è rappresentata dall’Axon Air Flight Center, un sistema in grado di offrire soluzioni complete per i droni al fine di garantire la sicurezza pubblica, come il live-streaming sicuro e wireless e i registri di volo. Infine, Axon Fleet 3 Ride-along, ossia una soluzione video per le auto di nuova generazione con un sistema di telecamere a doppia visuale, dotato di tecnologia ALPR/ANPR per il riconoscimento automatico delle targhe e il controllo della situazione con funzionalità di live streaming per migliorare la sicurezza degli agenti sul campo.
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