Gli aerei di Putin minacciano l’Alaska
I russi sfilano con un tank Usa catturato in Ucraina (Ansa)
  • Un bombardiere nucleare sorvola le acque neutrali davanti allo Stato. Berlino denuncia un cyberattacco degli 007 di Mosca. Kiev teme raid a Pasqua: «Meglio evitare le chiese».
  • Dopo il ritiro dal Ciad, Joe Biden perde alcuni hangar dell’installazione Usa in Niger. Washington minimizza: «La situazione è gestibile». Ma intanto Niamey s’è messa a trattare con l’Iran per l’uranio.

Lo speciale contiene due articoli.

C’è grande preoccupazione a Kiev per gli sviluppi della guerra. Il primo a lanciare continui allarmi è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Siamo di fronte a una nuova fase della guerra», ha avvertito nel suo ultimo intervento. «L’occupante si sta preparando a cercare di espandere le azioni offensive».

Il morale non è alto neanche tra le file dell’esercito di Kiev: un alto funzionario militare ha denunciato la grave situazione in cui versa la prima linea. «Le forze russe sono meglio equipaggiate, mentre Kiev è alle prese con la carenza di truppe e munizioni contro un nemico più grande». Un portavoce del comando strategico ucraino nell’Est del paese ha detto che la Russia ha ammassato truppe nella regione di Donetsk nel tentativo di sfondare la linea difensiva ucraina. Infatti, secondo il rappresentante della Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa ucraino, Vadym Skibitsky, la cattura di Chasiv Yar da parte dell’esercito russo è solo questione di tempo. Lo ha detto in un’intervista all’Economist spiegando che Chasiv Yar può ripetere il destino di Avdiivka, completamente distrutta dai russi.

Un ulteriore allarme arriva in vista della Pasqua ortodossa, che in Ucraina si celebra domani 5 maggio. Nella capitale saranno intensificate le misure di sicurezza e le autorità sconsigliano ai cittadini di visitare le chiese durante le celebrazioni pasquali.

Sul campo si segnalano nuovi bombardamenti a Kharkiv, che hanno distrutto alcuni condomini. Il bilancio, per il momento, è di una donna morta ma, stando al resoconto del sindaco Igor Terekhov, diverse persone si troverebbero sotto le macerie degli edifici distrutti.

Situazione difficile anche a Zaporizhzhia: secondo le autorità ucraine la regione sarebbe stata bombardata 349 volte solo negli ultimi giorni. I russi hanno rivendicato la distruzione di un lanciamissili di difesa aerea e di un deposito petrolifero che riforniva di carburante le truppe ucraine. «Le forze russe continuano a sfondare le roccaforti nemiche lungo tutta la linea di contatto, l’esercito ucraino sta cercando di mantenere alcune linee difensive, ma deve abbandonare le sue posizioni e ritirarsi sotto la nostra pressione», sono le parole di Sergej Shoigu, ministro della Difesa russo. Che sembra aver deciso di alzare il livello delle provocazioni: un suo bombardiere strategico a capacità nucleare, un Tupolev Tu-95, ha sorvolato le acque neutrali davanti l’Alaska, scortato da Sukhoi Su-30. Il dicastero ha precisato di aver rispettato il diritto internazionale; fatto sta che la missione è stata comunque seguita da jet americani.

Proseguono anche le denunce di azioni di guerra ibrida condotta dalla Russia. Il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, ha accusato «senza ambiguità» i servizi segreti russi di essere responsabili di un attacco informatico contro membri del Partito socialdemocratico tedesco (Spd) nel 2023. «Ci saranno conseguenze», ha aggiunto, definendolo un cyberattacco «intollerabile» e spiegando che «oggi possiamo dire inequivocabilmente che possiamo attribuire questo attacco informatico a un gruppo chiamato APT28 guidato dai servizi segreti russi». Il dicastero guidato da Baerbock ha convocato l’incaricato d’affari russo ad interim a Berlino, il quale, secondo Mosca, ha «categoricamente respinto le accuse», rimproverando al governo tedesco di aver compiuto «un altro passo ostile volto a incitare sentimenti anti-russi in Germania». L’azione è stata condannata con forza anche dagli Stati Uniti, dall’Unione europea e dalla Nato.

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