«Una delibera vergognosa e indegna. L’ultima follia arcobaleno è targata Pd. In tempi di coronavirus la Regione Toscana stanzia 80.000 euro per finanziare il consultorio transgender. Una mossa sconcertante che offende i tanti sofferenti e morti di questi giorni perché quei soldi equivalgono a 40.000 mascherine circa. Un provvedimento scandaloso e ideologico per foraggiare le associazioni Lgbt e la loro teoria gender» hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus. «Mentre in Italia – hanno poi proseguito Brandi e Coghe – si discute di fondi alla sanità, di aumento del debito pubblico per tutelare la salute di tutti i cittadini, di diritto alla vita, per il Pd la priorità non è quella di impegnarsi per salvare ogni vita ma di dare continuità all’attività del Consultorio trangender. I dem si rivelano sempre più lontani dal popolo e dai suoi bisogni».

«Ora piuttosto, ci si concentri a fornire a medici, infermieri e alle forze dell’ordine tutte le protezioni sanitarie necessarie – hanno concluso – retribuendo anche dignitosamente chi oggi vive una guerra in corsia. Non fateci vergognare della classe dirigente che abbiamo».

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