Giudice lascia libero tunisino stupratore che non si trova più
Nel 2024 violenta una donna che fa jogging. Confessa tutto, ma non va in galera. Inizia il processo e diventa irreperibile.
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Nel 2024 violenta una donna che fa jogging. Confessa tutto, ma non va in galera. Inizia il processo e diventa irreperibile.
Un immigrato si è salvato dall’espulsione grazie a un certificato, poi ha festeggiato perseguitando operaie e passanti. Un altro africano è stato lasciato fuori perché forse aveva la scabbia, in compenso sfasciava supermercati. A Torino è irreperibile un tunisino stupratore.
A dieci anni dalla nascita de La Verità, Mario Giordano ripercorre insieme a Francesco Borgonovo un percorso giornalistico nato contro ogni pronostico e diventato l'esperienza più orgogliosa della sua carriera.
Omicidio di Nicola Musiani, arrestato anche il diciottenne Ibrahim Ben Amara. Era scappato in Olanda e Tunisia.
La parabola economica della Società italiana per la medicina delle migrazioni dice molto sul business dell’accoglienza. Ovviamente è tutto lecito. Ma se diminuiscono i migranti non si possono più fare progetti a loro favore. E quindi niente fondi europei da spartirsi.
La Cgil chiama la piazza in difesa dei medici indagati, Avs parla di spedizione punitiva e interroga il governo. Ong choc: «Intimidazione». Sono gli stessi che sbraitavano contro il reintegro dei medici scettici sui vaccini.
Maurizio Belpietro analizza le contraddizioni della politica italiana. Mentre la sinistra usa il tema della sicurezza solo per calcolo elettorale continuando a ignorare l'immigrazione clandestina, la magistratura applica due pesi e due misure, accanendosi su chi si difende e lasciando…
L’uomo era stato rimandato a casa con il benestare di due toghe. La Cassazione ora boccia il trattenimento: si ricomincia da capo.
Il tribunale del Riesame si riserva la decisione sullo straniero che molestò una tredicenne nel capoluogo piemontese. Le ragazze della zona: «Era un lupo». Lui ribadisce di essere «dispiaciuto». E chiede di partecipare a incontri correzionali.
Appena qualcuno parla di stretta all’immigrazione, si scatena il caos. Eppure, proprio nel Continente nero non si fanno problemi a espellere rapidamente gli irregolari. Né a gestire hub in accordo con Paesi terzi
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