La Verità

CEUTA

Modello Sánchez: 1.800 pratiche, 0 rimpatri

Crolla la balla delle espulsioni record dall’exclave iberica sotto assedio da luglio: dei migranti che bivaccano, nessuno ha avuto il foglio di via. Per il governo locale, ci sono ancora 13.000 irregolari. E dopo scabbia e tubercolosi, scoppia un focolaio di varicella.

Sánchez continua a mentire sui fatti di Ceuta

In Parlamento, il premier spagnolo ha ribadito di non aver avuto alcun avvertimento prima dell’assalto di fine luglio e ha difeso il Marocco. Ma la stampa iberica lo sbugiarda. Intanto, in tutto il Paese, i cittadini scendono in strada con la bandiera nazionale.

Ceuta fa crollare Sánchez nei sondaggi: -15%

Nell’exclave i socialisti sono ormai al 5%. Il premier in un video deve riconoscere la gravità della crisi: stanziati 300 milioni. Intanto la polizia lo smentisce: nessuna responsabilità russa o israeliana negli arrivi in massa, si ipotizza un ruolo delle autorità marocchine.

Sánchez è tornato e dà i numeri su Ceuta

Il premier lancia accuse a Russia, Israele e estrema destra. Poi assicura: «Sull’isola restano 5.000 immigrati, di cui 1.200 minori» Smentito da un ministro e dai residenti, che in piazza chiedono: «Europa aiutaci». L’Italia proroga di 15 giorni il blocco di Schengen.