Meloni: «Correggere i messaggi fuorvianti sulle droghe, non sono un diritto»

Il presidente del Consiglio interviene all’incontro internazionale sulla prevenzione e il recupero dalle dipendenze, promosso da Italia e Francia a San Patrignano: «Assicurare un percorso di cura a chi chiede aiuto».

«Abbiamo avviato un’interlocuzione proficua con i principali network per correggere messaggi fuorvianti che troppo spesso abbiamo ascoltato in passato». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’incontro internazionale di alto livello sulla prevenzione e il recupero dalle dipendenze, promosso da Italia e Francia, cofondatori della Coalizione europea contro le droghe (Ecad), nella Comunità di San Patrignano.

Il premier ha sottolineato che la prevenzione è il primo dei principi contenuti nella dichiarazione finale che sarà sottoscritta al termine dell’incontro. «La prevenzione deve venire prima di tutto e deve cominciare il prima possibile», ha affermato.

L’azione, ha aggiunto Meloni, deve coinvolgere giovani, famiglie, scuole e università, raggiungendo anche gli ambienti digitali frequentati dai ragazzi. «Deve impegnare i media in un’opera di corretta informazione, molto più di quanto sia stato fatto finora», ha concluso.

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