Roma: vandalizzata una sezione della Lega

Vernice spray rossa, una frase offensiva, la falce e martello. Un’ immagine che sembra uscita dagli anni di piombo. Invece si tratta di cronaca, che racconta quanto accaduto a Roma nella notte tra il 28 e il 29 agosto alla sede romana della Lega in via Valle Scrivia, III Municipio.

Sono stati gli attivisti del partito di Matteo Salvini della sede di Montesacro a comunicare l’atto vandalico, che oltre alle scritte offensive è risultato in un danno materiale per il danneggiamento della serranda per mano di ignoti.

Con una nota agli organi di stampa Fabrizio Bevilacqua, capogruppo uscente della Lega in III Municipio ed Emiliano Bono, coordinatore del Comitato elettorale Lega e consigliere dello stesso Municipio hanno fermamente condannato l’accaduto, esprimendo «forte preoccupazione», ma anche la volontà di proseguire il lavoro per Roma e il Municipio. I consiglieri del carroccio sono convinti che il lavoro svolto dalla Lega sul territorio stia cominciando a preoccupare «chi pensa di avere già le chiavi di piazza Sempione in Tasca». La promessa di Bevilacqua e Bono ai cittadini e ai futuri elettori è quella di voler proseguire il lavoro finora svolto a testa alta, nel rispetto di tutte le forze politiche con buon senso.

Fa eco ai due consiglieri la consigliera regionale della Lega Laura Corrotti, che alle dichiarazioni dei colleghi di partito ha puntualizzato che « evidentemente in città c’è gente che non ha argomenti per discutere civilmente e pensa di intimorirci così. Un attacco vigliacco da parte di chi utilizza l’aggressione e la violenza contro la democrazia e lo scambio pacifico di idee».

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