Da non perdere
Contro i clandestini bastano le leggi vigenti
Nella giurisprudenza italiana esistono già numerose fattispecie che consentono alle amministrazioni di espellere gli immigrati che si rendano colpevoli di reati. Se si applicassero le norme non servirebbero nuovi decreti per attuare in modo deciso i rimpatri.
Violentano e poi scappano. Gli stranieri vanno a caccia di ragazzi minorenni e soli
Il coltello è diventato l’arma perfetta per portare la paura nelle nostre città
Stranieri da espellere lasciati liberi di stuprare, rapinare e assassinare
Dai fogli di via ignorati dai clandestini alle espulsioni non eseguite perché i Cpr sono pieni, fino alle mancate convalide degli arresti: crescono i casi di immigrati che delinquono mentre non dovrebbero più trovarsi in Italia.
«Pensavo di morire. Non respiravo»: il racconto della ragazza sfregiata nella metro di Milano
Sotto choc la ragazza deturpata in volto sulla banchina della metro Duomo a Milano: «Pensavo di morire». La cicatrice potrebbe restare per sempre. Oggi l’algerino irregolare sarà interrogato dal gip che deciderà se lasciarlo in cella. Mistero totale sul suo passato.
E c’è chi fa il tifo per riempirci di immigrati
Secondo l’Osservatorio generale sul lavoro del Veneto, serve manodopera estera per rispondere alle esigenze del mercato. Ma si tratta di un allarme strumentale che ha un unico obiettivo: trovare dipendenti a basso costo per sostituire quelli italiani.
«Sono musulmano, cosa guardi?». Poi tira fuori il coltello e la sfregia
Algerino ferisce al volto una donna in centro a Milano: irregolare, era stato fermato la sera prima e rimesso in libertà. E nel quartiere di Lambrate un egiziano minaccia i City angels inneggiando all’Isis.
Proteste e remigrazoni in Sudafrica sono una lezione anche per l’Europa
Troppi Stati hanno pensato solo a mandare via i giovani: adesso invertono la rotta.
Arriva il «partito di Lampedusa»contro chi parla male degli immigrati
Dacia Maraini, Stefania Auci, Zucchero e «La Stampa» riesumano l’idea di candidare l’isola al Nobel per la pace. Il sistema dell’accoglienza, teleguidato dal medico Piero Bartolo, mira a «invertire la narrazione» e rendere l’intero Paese un unico hub