CAPITANA SEA WATCH
L’Ue prepara il comizio di Carola
La Rackete potrebbe essere inviata all'Europarlamento su iniziativa dei progressisti. Intanto il Comune di Parigi, che già si schierò con Mimmo Lucano, le assegna una medaglia.
La Rackete vuole ridurre Salvini al silenzio
La comandante querela il vicepremier e chiede che gli vengano chiusi i profili Twitter e Facebook. Lui ironizza: «Quindi posso usare solo Instagram?». A Borgo Mezzanone i clandestini tirano pietre ai poliziotti, mentre Mediterranea denuncia attacchi hacker russi.
Fermate il ricatto all’Italia
Non confermando l'arresto di Carola Rackete, il gip di Agrigento ha legittimato i «buoni» a portare extracomunitari dove vogliono. In barba a un governo eletto dal popolo.
Il veliero sfonda i blocchi ma il Viminale tiene duro: niente sbarco a Lampedusa
Mediterranea infrange i divieti e arriva in porto. Il governo nega l'ok per scendere a terra e l'Ong minaccia denunce: «È sequestro di persona». In arrivo anche Sea Eye.La comandante della Sea Watch verrà interrogata il 9 luglio, intanto rilascia…
I teologi hanno cambiato parrocchia. Stanno con i no global dei sette mari
Avvenire pubblica lettere di sacerdoti entusiasti di Carola Rackete e delle organizzazioni che trasbordano africani in Italia. Traggono conclusioni da quinta elementare: «Se la solidarietà è reato, siamo colpevoli».
Soccorso islamico per la capitana
Donazione di 10.000 euro per la comandante tedesca da parte di Milli Görüs, associazione islamica che si aggiunge agli altri finanziatori della barcaiola e invita i suoi 500.000 sostenitori a fare altrettanto.
Altre Ong pronte a fare come la Sea Watch
Il documento che ha liberato Carola Rackete è un assist della magistratura a tutte le altre Ong che perlustrano il Mediterraneo in cerca di clandestini da scaricare nel nostro Paese, a prescindere dalle leggi stabilite da un governo eletto dai…
Tutti i punti legalmente inconsistenti dell’ordinanza che salva Sea Watch
Un esperto giurista ravvisa forzature nella decisione presa dal giudice per le indagini preliminari: Carola Rackete non era in stato di necessità e la sua condotta verso la Gdf è stata violenta.