Gli italiani non sono mai stati un popolo di debitori e hanno sempre preferito pagare solo per quello che potevano. Una cultura opposta rispetto a quella americana, dove il debito privato è da sempre visto come uno strumento per crescere. I finanziamenti nel Belpaese sono cresciuti del 9%. Cari i prodotti per chi chiede liquidità per pagare debiti pregressi. I tassi migliorano se si deve acquistare mobili o elettrodomestici. Ma fate attenzione alla differenza tra mutuo e prestito per la ristrutturazione. Drammatico boom di pratiche per accedere alla sanità.
Lo speciale contiene cinque articoli
Gli italiani non sono mai stati un popolo di debitori. Mutuo a parte, storicamente gli investitori del Belpaese hanno sempre preferito pagare solo per quello che potevano. Una cultura opposta rispetto, ad esempio, a quella americana, dove il debito privato è da sempre visto come uno strumento per crescere. Ma gli ultimi anni non sono stati dei più facili, con l’arrivo della crisi che ha determinato la mancanza di un lavoro stabile per molti e stipendi sempre più bassi.
Così negli anni è successo che il fenomeno del credito al consumo si è mostrato in forte crescita, anche perché – a fronte di tassi più alti – permette di accedere alla liquidità più facilmente rispetto a quanto richiesto da un istituto bancario.
Il 2017 è stato un anno di crescita per il credito al consumo e, secondo l’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, nel corso dei 12 mesi la richiesta media presentata alle finanziarie è aumentata del 2,3% rispetto al 2016, raggiungendo i 10.790 euro; chi si è rivolto a una società del credito, dichiarando la finalità, lo ha fatto soprattutto per sostenere spese legate alla casa o all’auto, ma la categoria che percentualmente è aumentata di più rispetto al totale delle richieste è il consolidamento debiti (+5,5%).
Analizzando il profilo dei richiedenti emerge che, rispetto al 2016, è diminuita di poco l’età media di chi ha presentato domanda, scesa da 41 anni e 11 mesi a 40 anni e 9 mesi, mentre sono rimasti sostanzialmente stabili la durata dei prestiti (circa 60 rate) e lo stipendio medio mensile del richiedente, pari a 1.670 euro.
La Verità ha dunque chiesto a Prestitionline.it, comparatore del gruppo Mutuionline, di selezionare i prodotti migliori. L’esempio preso in considerazione è quello più diffuso: un impiegato di 40 anni che ha bisogno di circa 10.000 euro per diverse ragioni.
INFOGRAFICA
Non stupisce, innanzitutto, che le finalità più gettonate siano anche quelle dove le differenze tra i tassi offerti (quello da tenere d’occhio per avere un’idea complessiva è il Taeg, detto anche tasso annuo effettivo globale) sono le più marcate.
Chi, ad esempio, richiede un prestito per ripianare alcuni debiti può arrivare a pagare anche l’11,77% (a 24 mesi, 11,68% a 60) di interessi. È, ad esempio, il tasso proposto da Agos, più alto (ma non di troppo) rispetto all’offerta di Fiditalia che richiede il 10,49% in cinque anni e il 10,6% in due.
Si fa notare invece Smartika, la piattaforma fintech di prestiti tra privati che offre prestiti per il profilo scelto dalla Verità solo a due anni. In questo caso, però, il tasso scende al 6,32%, ben più basso rispetto alla concorrenza. Per avere un’idea concreta del prezzo finale di questi prestiti, basti pensare che in 24 mesi (per avere 10.000 euro, lo ricordiamo) si arrivano a restituire oltre 11.000 euro in tutto, cifra che sale a circa 13.000 euro per chi vuole ripianare il debito in cinque anni.
Costosi anche i prestiti per ottenere liquidità, sempre perché tra i più richiesti. Anche in questo caso le offerte migliori sono quelle di Agos, Fiditalia e Smartika. Nel primo caso si richiede per 24 mesi un tasso dell’8,38%, solo di poco più altro rispetto a chi vuole ripagare tutto in 60 mesi: 8,29%. Per Fiditalia si va dall’8,32% (24 mesi) all’8,29% (60). Anche in questo caso la piattaforma di prestiti tra privati Smartika si conferma la più economica con un tasso del 6,32%, circa due punti percentuali meno della concorrenza.
Decisamente più economiche le offerte per ristrutturare un’abitazione, comunque molto gettonate. In questo caso la differenza tra le offerte è di circa un punto percentuale e mezzo. Una differenza che, a rimborso ultimato, può significare un risparmio fino a quasi 150 euro, da poco meno di 10.600 a circa 10.750 euro.
In questo caso l’offerta migliore è quella di Findomestic banca che, a 24 mesi, offre un tasso del 5,74%. Bene anche Agos (5,88% a 24 mesi) e Santander consumer bank (6,02%). Più cari della media i prodotti di Smartika (6,32%) e Fiditalia (7,14%). Chi cerca un rimborso in cinque anni, spende circa 800 euro nel totale da rimborsare. L’offerta in questo caso è quella di Agos (6,69%), seguita da Findomestic (5,74%), Santander consumer bank (5,86%) per arrivare a Fiditalia (7,04%), la più onerosa.
La differenza tra le migliori offerte sul mercato si assottiglia quando si parla di prestiti per arredare una casa. Quando la differenza è così risicata, il consiglio è sempre quello di non farsi allettare solo dal Taeg, ma di controllare sempre anche eventuali clausole che potrebbero mettere in difficoltà il cliente in futuro.
Non è detto che sia la regola ma, a volte, spendere qualche decina di euro in più può significare anche mettersi al riparo da scocciature. Per intendersi, tra le offerte legate all’arredamento, la differenza può essere di 60 o 70 euro con un Taeg che può variare da circa il 5,7 al 6,3%.
Agos offre un tasso del 5,77% a due anni, un po’ più economico rispetto all’offerta della spagnola Santander (6,02%). Medaglia di bronzo per Findomestic banca, con valori del 6,26%. Seguono Smartika (sempre il 6,32%) e Fiditalia con il 6,39%. In termini di tassi e offerte, la classifica non cambia per chi cerca un rimborso a 60 mesi. Fa eccezione Smartika che non presenta offerte da rimborsare in cinque anni.
Simili le offerte anche per chi vuole comprare un’auto, sia nuova sia usata. In questo caso le migliori proposte hanno tassi che oscillano tra il 6,1 e il 6,5%, con differenze di 30 o 40 euro tra i prodotti più cari e quelli meno. A due anni Agos ottiene la medaglia d’oro con un tasso del 6,06%. Il prestito più caro, non di molto a dire il vero, è quello di Santander consumer bank (6,33%). Lo stesso vale per i prodotti a cinque anni.
Smartika si conferma invece la società con l’offerta più economica per chi vuole fare un viaggio (la luna di miele è tra i motivi più richiesti per chi cerca un finanziamento). A due anni, la piattaforma fintech offre un tasso del 6,32%. L’offerta più salata è invece quella di Santander consumer bank, con un tasso del 7,56%. In questo caso la differenza è dell’1,24%.
Volendo riassumere, dunque, Smartika insieme ad Agos garantiscono spesso le offerte più economiche tra quelle con rimborso a 24 mesi. Tra le offerte a 60 mesi, invece, sono Fiditalia e ancora una volta Agos a offrire i prezzi migliori. Prima di farvi ingolosire da un Taeg particolarmente basso, però, vale la pena chiedere sempre un preventivo. Così facendo non ci saranno problemi.
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