Record assoluto dei Bitcoin. Criptovalute, guida agli investimenti
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  • Non solo Bitcoin, arrivato ieri a valere oltre 82.000 dollari. Tra le monete digitali che popolano il mercato si fanno largo anche Ethereum e Ripple, ma pure Solana e Dogecoin. Ecco le 10 criptovalute che rendono di più.
  • Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca gli Usa si candidano a diventare la cripto capitale del pianeta: la prima mossa sarà evitare che la tassazione sulle plusvalenze cripto superiori a 2.000 euro possa passare dal 26% al 42%.

Lo speciale contiene due articoli.

Le criptovalute continuano a dominare l’attenzione degli investitori e degli appassionati di finanza, con migliaia di monete digitali che popolano il mercato. Tra le più famose, come Bitcoin, Ethereum e Ripple, e le nuove criptovalute emergenti, la scelta è vasta ma spesso complessa per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. A inizio novembre, Bitcoin ha superato nuovamente la soglia dei 70.000 dollari a quota 73.700 dollari. Ieri ha toccato il valore record di 82.334,49 dollari sfruttando al massimo l’effetto della rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Una ripresa significativa dopo il crollo globale di agosto. Se stai pensando di investire in criptovalute, è utile partire con una panoramica delle principali monete in base alla loro capitalizzazione di mercato.

1. Bitcoin (BTC)

Capitalizzazione: 1,44 trilioni di dollari

Bitcoin, la prima criptovaluta creata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, resta la super-corazzata del settore. Per capitalizzazione vale da sola metà del mercato Con una quotazione attuale di circa 73.700 dollari, Bitcoin ha recuperato i livelli precedenti alla crisi di mercato del 2023 e si trova al di sopra dei picchi storici toccati nel 2021. Nonostante la sua natura volatile, resta l’asset centrale nell’universo delle criptovalute.

2. Ethereum (ETH)

Capitalizzazione: 311,6 miliardi di dollari

Ethereum non è solo una criptovaluta (ETH), ma anche una piattaforma blockchain. Il suo valore ha conosciuto un’ascesa vertiginosa, toccando i 4.500 dollari nel 2021, per poi scendere e stabilizzarsi intorno ai 2.621 dollari. Con la continua innovazione nella sua rete, Ethereum potrebbe emergere come la principale alternativa a Bitcoin nei prossimi anni.

3. Tether (USDT)

Capitalizzazione: 120,5 miliardi di dollari

A differenza delle altre criptovalute, Tether è una stablecoin ancorata al valore del dollaro. Significa che il suo prezzo rimane stabile, intorno al valore di 1 dollaro. Questa caratteristica la rende un’opzione popolare per gli investitori che desiderano evitare la volatilità delle altre criptovalute. Nonostante la sua stabilità, Tether gioca un ruolo importante nelle transazioni e nel trading di altre monete digitali.

4. Solana (SOL)

Capitalizzazione: 85,7 miliardi di dollari

Solana ha attirato l’attenzione per la sua velocità e scalabilità, grazie a un protocollo ibrido che consente transazioni rapide e a basso costo. Lanciata da Anatoly Yakovenko, ex manager di Qualcomm, Solana è cresciuta rapidamente, toccando il picco di 250 dollari nel 2021. Attualmente, con un valore di circa 185 dollari, rimane una delle criptovalute più promettenti per gli investitori che cercano una soluzione di finanza decentralizzata.

5. BNB (Binance Coin)

Capitalizzazione: 83,5 miliardi di dollari

BNB è il token nativo della piattaforma di scambio Binance, uno dei maggiori exchange di criptovalute al mondo. Sebbene inizialmente fosse utilizzato per pagare commissioni di trading, oggi viene impiegato anche per una varietà di applicazioni, tra cui pagamenti e prenotazioni. Il suo valore, che nel 2017 era di soli 10 centesimi, ha superato i 579 dollari, testimoniando la crescente importanza nell’ecosistema delle criptovalute.

6. USD Coin (USDC)

Capitalizzazione: 35,8 miliardi di dollari
Simile a Tether, USD Coin è un’altra stablecoin ancorata al dollaro. Il suo valore rimane generalmente stabile a 1 dollaro, ma la sua utilità nel facilitare transazioni veloci e sicure su blockchain lo rende un asset popolare nel mondo delle criptovalute.

7. XRP (Ripple)

Capitalizzazione: 30,3 miliardi di dollari

XRP è utilizzato principalmente come mezzo di scambio all’interno della rete Ripple, una piattaforma di pagamento internazionale. Nonostante la controversia legale che ha coinvolto Ripple negli ultimi anni, XRP ha mantenuto una posizione solida tra le principali criptovalute. Con una crescita che ha visto il valore salire fino a 0,83 dollari, la criptovaluta rimane un asset interessante, seppur con una certa volatilità.

8. Dogecoin (DOGE)

Capitalizzazione: 28,9 miliardi di dollari
Nata come una “scherzosa” criptovaluta nel 2013, Dogecoin ha visto crescere enormemente la sua popolarità, grazie al supporto di figure come Elon Musk e alla sua comunità attiva. Non essendo limitata nel numero di monete in circolazione, Dogecoin è più suscettibile alla svalutazione, ma continua a rimanere tra le principali criptovalute, con un recente rialzo che l’ha portata a superare i 20 centesimi di dollaro.

9. Tron (TRX)

Capitalizzazione: 14 miliardi di dollari
Tron è una blockchain progettata per la condivisione di contenuti digitali e la creazione di applicazioni decentralizzate. Lanciata nel 2017, Tron ha visto una crescita significativa, ma è rimasta relativamente stabile intorno ai 0,16 dollari negli ultimi tempi. Tuttavia, con il continuo sviluppo della sua rete, potrebbe registrare ulteriori aumenti di valore.

10. Cardano (ADA)

Capitalizzazione: 12,5 miliardi di dollari

Cardano, fondata da uno dei creatori di Ethereum, è una blockchain che punta a risolvere i limiti di scalabilità e sostenibilità di Bitcoin e Ethereum. Con l’introduzione di funzionalità come gli smart contract, Cardano sta acquisendo popolarità. Il suo valore ha recentemente registrato un incremento, superando i 35 centesimi di dollaro, con prospettive positive per il futuro.

Analisi Tecnica

Dal punto di vista tecnico, il prezzo di Bitcoin sembra destinato a raggiungere il target dei 80.000 dollari, a meno di un ritracciamento sotto i 76.000 dollari, che potrebbe spingere il prezzo verso i 70.000 dollari. Ethereum, dopo aver superato i 3.000 dollari, potrebbe consolidare il suo prezzo tra 2.500 e 3.000 dollari prima di spingere verso i 4.000 dollari.

Solana, che ha recentemente superato i massimi annuali, potrebbe affrontare una fase di consolidamento intorno ai 200 dollari. Tuttavia, i target rialzisti successivi sono fissati a 220 e 235 dollari.

In generale, il mercato delle criptovalute continua a essere molto volatile, ma con una chiara tendenza rialzista a breve termine, spinta principalmente dal ritorno ai massimi storici di Bitcoin e Ethereum.

Conclusioni

Investire in criptovalute è un’opportunità affascinante ma complessa. Con un mercato che offre molteplici opzioni, è essenziale comprendere le caratteristiche specifiche di ciascuna moneta e monitorare le fluttuazioni dei prezzi. Che tu sia un investitore esperto o un principiante, questa guida ti offre un buon punto di partenza per orientarti nel mondo delle criptovalute, sempre più centrale nella finanza globale.


record assoluto raggiinto dai bitcoin 82.000



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