Per chi non vuole rischi, ci sono gli strumenti, emessi da Cdp e distribuiti da Poste, garantiti dallo Stato. La versione Smart, che si può aprire totalmente online, permette di prelevare denaro e ricevere bonifici.

Da sempre utilizzati per offrire un rendimento a basso costo, i libretti e i buoni postali rappresentano una delle forme di risparmio più diffuse fra gli italiani. A quasi 150 anni dalla nascita (i primi sono classe 1875) non smettono di attrarre chi cerca investimenti senza rischi: nel 2018 sono stati aperti circa 900.000 nuovi libretti di risparmio. Grazie a libretti e buoni postali Poste italiane ha raccolto negli anni 320 miliardi di euro investiti da 27 milioni di cittadini.

Il motivo di questo interesse è chiaro: si tratta di prodotti emessi da Cassa depositi e prestiti e distribuiti in esclusiva da Poste, che non prevedono costidi apertura, gestione ed estinzione o rimborso a eccezione degli oneri di natura fiscale, garantiscono sempre la restituzione del capitale (al netto degli oneri fiscali) e godono della garanzia dello Stato. L’unica spesa che il sottoscrittore deve sostenere è di 34,20 euro per le persone fisiche e di 100 per le persone giuridiche. Le stesse previste per legge per il conto corrente.

Naturalmente, proprio come per i depositi bancari, vale la regola della giacenza media annua: le persone fisiche che non superano i 5.000 euro di giacenza media non devono pagare nulla. Per le persone giuridiche la giacenza media non viene considerata.

Naturalmente, nel caso in cui si effettui la chiusura del libretto durante l’anno, l’imposta di bollo eventualmente dovuta sarà applicata e calcolata sulla base alla data di cessazione del libretto.

Nel 2013, poi, il libretto postale si è evoluto e si è fatto sempre più 2.0. Nella sua versione Libretto smart rappresenta per milioni di clienti (vengono aperti ogni anno circa un 600.000 nuovi libretti Smart) un deposito sicuro e gratuito (al netto degli oneri fiscali) della propria liquidità, abilita il prelevamento dagli oltre 12.000 uffici postali e dagli oltre 7.500 Postamat presenti sul territorio italiano attraverso la carta libretto, consente il versamento attraverso un bonifico (anche online) da un conto corrente, anche bancario, intestato allo stesso cliente (oltre ovviamente ad ammettere il tradizionale versamento allo sportello o tramite assegno), consente di ottenere rendimenti accedendo al deposito vincolato a tempo (offerta Supersmart, tipicamente a tre, sei, 12 mesi e con rendimenti speciali offerti in limitate finestre temporali per nuova liquidità o nuovi clienti) o alle diverse tipologie di buoni fruttiferi postali tempo per tempo in emissione (su scadenze fino a 20 anni) e permette, infine, di accreditare la pensione o lo stipendio (quest’ultimo solo per le amministrazioni pubbliche).

Proprio riguardo alla nuova liquidità, è importante ricordare che negli ultimi 12 mesi Cdp e Poste italiane hanno lanciato due iniziative di raccolta di nuova liquidità (Offerta supersmart premium) a rendimenti interessanti in questo scenario di mercato (fino all’1% su scadenze inferiori ai 12 mesi).

Da quest’anno, inoltre, c’è anche una novità in più: è possibile infatti aprire totalmente online il Libretto smart senza recarsi all’ufficio postale.

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